27.05.2015

Integrazione professionale

Progetto pilota per rifugiati nell'agricoltura

Ogni anno l'agricoltura occupa tra i 25'000 e i 35'000 lavoratori stranieri, di solito con un contratto a tempo determinato. Ora si vogliono occupare più rifugiati, ad esempio come aiuto durante il raccolto. L'Unione Svizzera dei Contadini e la Segreteria di Stato della migrazione vogliono stabilire le condizioni quadro e i fattori di successo di questo tipo d'integrazione nel quadro di un progetto pilota che durerà tre anni. Attualmente partecipano al progetto dieci aziende. Il salario lordo del primo mese ammonta a 2300 franchi. A partire dal secondo mese ammonta invece a 3200 franchi (salario minimo CCL).
Comunicato stampa