07.05.2012

Mercato del lavoro

Lavoro nero molto diffuso

L'economia sommersa – intesa come la somma delle attività remunerate però non dichiarate al fisco né alle assicurazioni sociali – rappresenterà il 7,6% del PIL svizzero nel 2012. A dirlo è Friedrich Schneider, professore all'Università di Linz e tra i massimi esperti del tema. Il fenomeno equivale a una forza produttiva di 460 000 persone impiegate a tempo pieno e comprende la cifra di 69 000 lavoratori stranieri illegali. In un' intervista pubblicata da swissinfo, il professor Schneider afferma che l'economia elvetica sommersa ammonterebbe a 34,6 miliardi nel 2012, con una perdita stimata sui due miliardi per il finanziamento del sistema sociale e per il fisco. Va pure rilevato che il divario salariale tra lavoratori dichiarati e lavoratori illegali è minimo.