Newsletter del 11.12.2013

Notizie di attualità del 11.12.2013

Formazione professionale di base

11.12.2013

Promozione dei giovani di talento nella formazione professionale

Il Consiglio federale ha presentato il rapporto "Promozione mirata e sostegno dei giovani con diversi livelli di potenzialità nella transizione I e nella formazione professionale". Da un lato vengono analizzate le misure di promozione specifiche per i giovani con buone potenzialità e, dall’altro, vengono illustrati gli strumenti di sostegno elaborati dai partner della formazione professionale per i giovani con difficoltà scolastiche, sociali o linguistiche. Su questa base il Consiglio federale ha formulato alcune raccomandazioni nell’intento di rafforzare l’impegno fornito finora e integrare in maniera mirata gli strumenti a disposizione.
Comunicato stampa

11.12.2013

Posti di formazione per giovani frontalieri

Sempre più giovani frontalieri trovano un posto di tirocinio in Svizzera. In Ticino per esempio, l'8% delle persone in formazione è costituito da frontalieri. Di fronte a questa tendenza, i servizi responsabili sono scettici e temono che questo fenomeno generi costi e sforzi supplementari. Nella sua risposta all'interrogazione parlamentare "Persone in formazione e frontalieri. Sostegno ai cantoni interessati", il Consiglio federale sottolinea l'importanza, in occasione della scelta dei candidati, di sfruttare in primo luogo il potenziale dei giovani che vivono in Svizzera. Il governo lancerà inoltre un sondaggio volto a raccogliere le esperienze dei cantoni al riguardo e ad adottare, eventualmente, misure mirate.

11.12.2013

Ordinanze sulla formazione professionale in consultazione

La SEFRI ha avviato la procedura di consultazione delle ordinanze di formazione professionali di addetta tessile CFP e addetto operatore di edifici e infrastrutture CFP. Termine della consultazione: 5 marzo 2014. La SEFRI ha inoltre avviato l'indagine conoscitiva sulla revisione dell'ordinanza per operatore di edifici e infrastrutture AFC. Termine dell'indagine: 25 febbraio 2014. La documentazione è disponibile qui.

11.12.2013

Ordinanze emanate

La SEFRI ha recentemente emanato le ordinanze della formazione professionale relative alle professioni di creatrice d'abbigliamento AFC e di addetta alla cucitura CFP, così le ordinanze relative alle professioni del campo professionale "costruzione delle vie di traffico" CFP e AFC. Le ordinanze entrano in vigore il 1° gennaio 1014, le procedure di qualificazione il 1° gennaio 2017, rispettivamente il 1° gennaio 2016. Le versioni cartacee potranno essere ordinate tra qualche settimana presso l'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) e saranno pure scaricabili dal sito della SEFRI. I piani di formazione potranno essere consultati nel corso del mese di dicembre sul sito internet della Comunità d'interessi della formazione professionale di creatrici d'abbigliamento (IBBG), rispettivamente della Federazione Infra.

11.12.2013

La formazione professionale come criterio per attribuire gli appalti pubblici

L'articolo "La valutazione della formazione professionale nella legislazione sugli appalti pubblici" (testo in tedesco), pubblicato nell'edizione 11/2013 dello Schweizerisches Zentralblatt für Staats- und Verwaltungsrecht (ZBl), si occupa del legame tra formazione professionale in azienda e attribuzione di appalti pubblici. Il contributo di Markus Lanter affronta il tema dell'influsso che l'assunzione di persone in formazione da parte di un'impresa avrebbe sull'attribuzione di appalti pubblici. Lanter mette in rilievo il ruolo del criterio basato sulla valorizzazione della formazione professionale in azienda e ne descrive le problematiche specifiche. La rivista può essere ordinata presso le Edizioni Schulthess.

11.12.2013

Coop ricompensata per il suo impegno nella formazione

Il 26 novembre scorso, il consigliere federale Johann N. Schneider-Ammann ha espresso il suo messaggio di felicitazioni al gruppo Coop in occasione della consegna del "Gran Premio della formazione professionale" istituito dalla Fondation Hans Huber e da Swiss Venture. Il consigliere federale ha sottolineato l'importanza di Coop nella formazione di quasi un migliaio di giovani ogni anno, nella promozione e nell'innovazione in materia di formazione e perfezionamento.

11.12.2013

Quattro istituti di formazione professionale agli onori

Tra le dieci distinzioni attribuite nell'ambito del Premio scolastico svizzero 2013, i due premi della giuria sono andati alla Scuola cantonale professionale di Aarau e al Centro di transizione professionale di Ginevra. La Scuola professionale di Lenzburg ha ottenuto uno dei due secondi premi, mentre alla Scuola per le professioni sanitarie e sociali di Canobbio è stato conferito il premio speciale "Gioventù ed economia".
Comunicato stampa

11.12.2013

Distinzione dei migliori LPI delle TIC Svizzera 2013

 L'associazione ICT-Formazione professionale svizzera, attiva nel campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC), attribuisce ogni anno una distinzione alle persone in formazione di informatica e mediamatica che hanno realizzato i dieci migliori lavori pratici individuali (LPI). Con questa distinzione, i vincitori dispongono di un attestato complementare prezioso per il loro dossier di candidatura.
Palmarès e presentazione dei lavori

11.12.2013

La DSC e i programmi di formazione professionale all'estero

Pubblicato dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC), la rivista "Un solo mondo" dedica il suo ultimo numero ai sistemi di formazione professionale dei paesi in via di sviluppo. La DSC sottolinea anche che i suoi programmi permettono ogni anno a 40'000 persone di affrontare una formazione professionale o seguire altri curricula e di beneficiare dell'esperienza svizzera in materia.

11.12.2013

BS: riorganizzazione del dipartimento dell'istruzione e della formazione

Il settore Liceo e scuole a tempo pieno e  formazione professionale raccoglie dal 1° dicembre 2013 tutti i percorsi formativi del grado secondario II e della formazione professionale superiore, così come i servizi di sostegno per i giovani nella transizione dalla scuola dell'obbligo alla formazione professionale. La formazione è suddivisa nei tre settori "Volksschule" (scuola dell'obbligo), "Mittelschule" (liceo e scuole generaliste post obbligatorie) e "Scuole superiori". Il secondo settore contempla in poche parole: le scuole generaliste, le scuole professionali, l'orientamento, la formazione professionale e degli adulti, così come il Case Management della formazione professionale.
Ulteriori informazioni

11.12.2013

GE: premio 2013 per le migliori aziende formatrici

Una giuria tripartita – Stato, patronato e sindacati – conferisce ogni anno molti premi a una selezione di aziende in ciascuno dei sette poli di formazione, un premio a una grande impresa, come pure un premio sulla parità uomo-donna. La scelta della giuria poggia su criteri precisi: continuità, successo, qualità, impegno, pari opportunità e inquadramento.
Ulteriori informazioni

Formazione professionale superiore e continua

11.12.2013

Posizionamento delle scuole specializzate superiori

Nel campo delle scuole specializzate superiori (SSS), tocca al settore economico definire i requisiti della formazione, mentre alla Confederazione compete il compito di stabilire le norme giuridiche e ai Cantoni garantirne l'attuazione. In questo ambito, le scuole specializzate superiori non sono chiaramente posizionate come facenti parte della formazione professionale. Nella sua risposta a una specifica interrogazione parlamentare, il Consiglio federale annuncia di aver elaborato un progetto strategico con tutti i partner della formazione professionale che riguarderà anche il posizionamento delle SSS attraverso una migliore procedura di riconoscimento dei cicli di formazione e dei titoli nazionali e, in particolare, internazionali.

11.12.2013

"Education Permanente" sul ruolo di diplomi e attestati

Diplomi, certificati e altri titoli sono segni distintivi di un sistema educativo formale che sono pure presenti nel settore della formazione continua. Formazioni, corsi e curricula di studi informali sono sempre più spesso certificati da titoli specifici. Il ventaglio si estende dalla conferma d'iscrizione a un corso al master of advanced studies. La rivista bilingue "Education permanente" affronta nel numero 2013-4 il ruolo di questi certificati e titoli per persone in formazione, formatori, istituzioni formative, mercato del lavoro e aziende.

11.12.2013

LU: prima conferenza sulla formazione professionale superiore

Il Canton Lucerna intende divulgare la formazione professionale superiore e i suoi vantaggi. Alla prima conferenza tenuta sul tema, 50 persone si sono confrontate con le opportunità per la crescita dell'attrattività della formazione, alla presenza del capo dell'istruzione pubblica Reto Wyss. Armin Schörni della SEFRI ha riferito sui lavori della Confederazione e il professor Markus P. Neuenschwander della FHNW ha richiamato il bisogno di incoraggiare i giovani durante la loro formazione professionale a pianificare la loro futura formazione continua. Attraverso un breve filmato, giovani in formazione illustrano il loro punto di vista personale sull'attrattività della formazione professionale superiore.
Conferenza stampa e presentazione

11.12.2013

Germania: tempo, utilità e costi determinano l'attitudine alla formazione continua

In che misura le persone attive sono disposte a impiegare risorse personali per la propria formazione continua? Dipende essenzialmente dalla sua reale utilità. L'istituto federale per la formazione professionale ha promosso un progetto di ricerca sull'attitudine di aziende e lavoratori di fronte alla formazione continua. La ricerca rileva come il fattore del dispendio di tempo influenzi la disponibilità alla formazione continua. Un effetto negativo lo assume pure la flessibilità in azienda e in famiglia. Un fattore negativo è inoltre rappresentato dalla sostenibilità finanziaria per il lavoratore, in particolare rispetto all'entità delle attività di formazione continua autofinanziate.

Formazione generale e scuole universitarie

11.12.2013

Abbandono degli studi universitari

Negli ultimi anni, più di uno studente su quattro ha abbandonato gli studi universitari prima di conseguire un diploma. Il Centro svizzero di coordinamento della ricerca educativa ne ha analizzato le ragioni in uno studio. Risulta che le competenze individuali all'inizio degli studi sono essenzialmente all'origine del rischio d'abbandono, che le donne seguono i loro studi con una riuscita migliore rispetto al passato e che sono diminuite le differenze tra le diverse facoltà. Gli studenti che provengono da Cantoni con elevati tassi di maturità elevati presentano un maggior rischio d'abbandono rispetto agli altri. Infine, coloro che cambiano facoltà o che interrompono i loro studi, hanno un rischio d'abbandono quasi due volte più elevato.

11.12.2013

Tasse più alte per gli studenti stranieri

Il Consiglio federale è favorevole alla possibilità di applicare tasse di studi differenziate per gli studenti stranieri nelle scuole politecniche federali, come lo richiede una mozione della Commissione della scienza, dell'istruzione e della cultura. Il Consiglio federale ritiene legittimo tassare maggiormente le persone che non pagano imposte in Svizzera. Nel suo parere, propone tuttavia di respingere la mozione, poiché, prima di presentare alle camere federali un progetto di legge che tenga conto della domanda, è indispensabile un'analisi meticolosa del quadro giuridico.

11.12.2013

I conti delle università

Nel 2012, i costi complessivi delle università sono saliti del 3%, rispetto all’anno precedente, raggiungendo 7,36 miliardi di franchi. La ricerca e lo sviluppo rimangono le attività principali delle università, nelle quali è investito il 55% delle risorse complessive. La formazione di base comporta il 25% dei costi e rappresenta il secondo più importante ambito di attività. Queste e altre cifre si possono consultare sul sito (francese/tedesco) dell'UST.

11.12.2013

Self-Assessment per studi di medicina

Il Centre pour le développement de tests et le diagnostic dell'Università di Friburgo, ha sviluppato un self-assessment gratuito che può essere svolto in forma anonima. Esso offre la possibilità di valutare i propri interessi e le aspettative nei confronti degli studi di medicina per mezzo di un questionario che rileva le caratteristiche della personalità correlate al successo negli studi. Il confronto tra le risposte individuali e quelle degli studenti di medicina contribuisce a migliorare l'informazione a beneficio delle persone interessate a questi studi.

11.12.2013

SUP svizzere e titolo di dottorato

Nella sua risposta a un'interpellanza che riguarda l'abilitazione delle Scuole universitarie professionali svizzere (SUP) a proporre e rilasciare titoli di dottorato, il Consiglio federale ricorda che le SUP hanno il compito di offrire formazioni orientate alla pratica che qualifichino all'esercizio di una professione nonché di praticare una ricerca applicata nell'interesse dell'economia e della società. Ai sensi della legge sulle SUP, esse offrono cicli di studio ai livelli bachelor e master. Il Consiglio federale precisa che, anche nella nuova legge sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero, le SUP non sono abilitate a rilasciare dottorati.

11.12.2013

BE: sponsoring di una classe liceale MINT

In un periodo di ristrettezze economiche, il liceo Köniz-Lerbermatt del Canton Berna è riuscito a trovare un finanziamento privato per una delle due classi MINT nell'ambito di un progetto cantonale di promozione, aperto a tutti gli allievi e facoltativo. La sponsorizzazione sarà garantita da un'azienda medico-tecnica. In realtà, questa iniziativa è stata criticata da altri istituti scolastici bernesi, che la considerano una forma di concorrenza sleale. Ne parla il quotidiano "Der Bund" nell’edizione del 30.11.2013.

Orientamento

11.12.2013

Orientamento e informazioni sul mercato del lavoro

I servizi di orientamento per la formazione e il lavoro del Canton Argovia hanno potenziato le informazioni sul mercato del lavoro. In particolare saranno disponibili informazioni relative alle quote di posti di lavoro per donne e uomini, alla ripartizione secondo regioni linguistiche, a quella tra posti a tempo pieno e a tempo parziale, il tutto per 130 campi professionali. Tutte le informazioni sono disponibili in tedesco, francese e anche in italiano e sono aggiornate ogni tre mesi. Il progetto è stato sostenuto dal Fondo per l'innovazione di CDPE e ASOSP.

11.12.2013

Uguaglianza sociale, un compito dell'orientamento professionale

L’Associazione internazionale dell’orientamento scolastico e professionale, dopo la conferenza internazionale tenutasi a Montpellier, ha pubblicato una presa di posizione. L’associazione sottolinea, tra le altre cose, che gli orientatori dovrebbero promuovere l’uguaglianza sociale. Agli utenti devono essere garantite le opportunità di sviluppare il proprio potenziale e le proprie abilità, indipendentemente da età, sesso, etnia, religione, livello socio-economico, attitudini, handicap o orientamento sessuale.

Mercato del lavoro

11.12.2013

Studio sugli effetti della libera circolazione delle persone

Su mandato dell’Unione svizzera degli imprenditori, il centro di ricerca per il mercato del lavoro ed economia industriale dell’Università di Basilea ha analizzato gli effetti della libera circolazione delle persone sullo sviluppo economico svizzero. Lo studio (tedesco) diretto da George Sheldon conclude che dall’entrata in vigore della libera circolazione delle persone dell’Unione europea non vi è stata alcuna immigrazione di massa in Svizzera. Lo studio dimostra inoltre che l’immigrazione ha contribuito alla crescita economica del paese grazie all’alto livello di formazione del personale qualificato europeo.
Comunicato stampa (francese/tedesco)

11.12.2013

Aumentano le partenze volontarie

Rispetto a tre anni fa, i lavoratori sono mediamente più disponibili a cambiare posto di lavoro. Dal 2010, i responsabili del personale hanno ravvisato un aumento del fenomeno in ragione del 28% in Germania e del 38% addirittura in Svizzera. L'equilibrio precario tra lavoro e tempo libero, il carico eccessivo e lo stress, così come il timore per il licenziamento sono i motivi principali di questa alta fluttuazione. Questa constatazione emerge dallo studio promosso tra 250 manager di risorse umane in Germania e in Svizzera e realizzato su mandato di OfficeTeam, un'agenzia interinale specializzata nel reclutamento di professionisti nell'assistenza.
Comunicato stampa (tedesco)

11.12.2013

Social media e ricerca d'impiego

Nello scorso anno, quattro clienti svizzeri su dieci dell'agenzia per il lavoro generalista Kelly Services hanno ricevuto un'offerta d'impiego tramite una specifica piattaforma di social media. Su scala mondiale, la proporzione media è del 44%. Secondo l'indagine di Kelly Services, un contatto su dieci effettuato via social media porta a un contratto di lavoro. Se da un lato il canale dei social media è sempre più spesso percorso dai responsabili del personale, permane dall'altro una certa dose di scetticismo tra le forze lavoratrici: solo il 34% dei clienti di Kelly Services ne fanno uso.
Comunicato stampa (francese)

11.12.2013

Revisione delle ordinanze sul collocamento e sugli emolumenti

Il Consiglio federale ha deciso di rivedere l'ordinanza sul collocamento e l'ordinanza sugli emolumenti. In vigore dal 1° gennaio 2014, gli adattamenti garantiscono un'attuazione uniforme della legge a livello nazionale e una migliore protezione dei lavoratori e dei non occupati. In caso d'inadempimento grave, tanto l'impresa che i responsabili e gli aventi diritto economico potranno essere oggetto di un divieto di esercitare. È pure precisata la pratica delle autorizzazioni per l'attività di collocamento e degli emolumenti per questa prestazione.
Comunicato stampa

11.12.2013

Immutati i contingenti per la manodopera da Stati non membri dell'UE/AELS

Il Consiglio federale ha deciso di confermare anche per il 2014 i contingenti definiti per il 2013 per la manodopera proveniente da Stati non membri dell’UE/AELS. Le aziende svizzere potranno pertanto reclutare 8500 specialisti provenienti da Stati terzi (3500 permessi di dimora annuale B e 5000 permessi di soggiorno di breve durata L). I contingenti si riferiscono a fornitori di servizi che non possono fruire dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC). Constano di 3000 unità per permessi L e 500 per permessi B.
Comunicato stampa

11.12.2013

Mappa sull'evoluzione del numero di frontalieri

L'UST mette a disposizione una banca dati interattiva sui frontalieri stranieri. Essa offre cifre relative a sesso, paese di residenza, cantone e comune di lavoro, statuto d'attività o anche settore economico, durata del permesso di lavoro, gruppi d'età e gruppi di professioni. Nel 3° trimestre del 2013, quasi 277'000 frontalieri stranieri lavoravano in Svizzera.

11.12.2013

Crescita dell'occupazione differenziata secondo i settori economici

Secondo il barometro dell'occupazione dell'UST, il settore secondario ha registrato un calo di 3000 posti nel 3° trimestre del 2013, nonostante evoluzioni differenziate, ad esempio tra il ramo "attività manifatturiera" (-7000) e il ramo "costruzione" (+4000). Al contrario, il settore terziario è in aumento di 52'000 posti. Il settore "attività finanziarie e d'assicurazione" ha conosciuto, per la seconda volta consecutiva, un ribasso (-2000). Alla fine del mese d'ottobre, la Svizzera contava 4,196 milioni di impieghi, corrispondente a 3,544 milioni di equivalenti a tempo pieno.
Comunicato stampa

11.12.2013

UE: in futuro più lavori complessi

Secondo il Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop), nel 2020 l’UE raggiungerà il tasso di occupazione di riferimento del 75%. Lo scenario pessimistico suggerisce che esso raggiungerà circa il 72% nel 2020 e il 73% nel 2025. Indipendentemente dalle diverse ipotesi, i nuovi posti di lavoro creati richiederanno maggiori competenze, che non saranno però da parificare a maggiori qualifiche. Sempre più spesso i posti di lavoro disponibili a tutti i livelli di competenze saranno quelli non facilmente sostituiti dalla tecnologia, da cambiamenti organizzativi o dall’outsourcing. Saranno posti di lavoro che richiedono di pensare, comunicare, organizzare e decidere.
Nota informativa

11.12.2013

11 milioni di nuovi impieghi nell'UE

Attraverso investimenti annui stimati al 2% del prodotto interno lordo dell'UE, 11 milioni di nuovi posti di lavoro potranno essere creati nei prossimi dieci anni. Questo massiccio programma d'investimenti è stato deciso dalla Confederazione europea dei sindacati nel corso della sua seduta del 7 novembre scorso. Come rende noto l'USS nel suo comunicato stampa, il finanziamento del programma poggerebbe su capitali esistenti, deviati dalla speculazione per essere immessi nell'economia reale.

Integrazione professionale

11.12.2013

Forte maggioranza a favore dei salari minimi

A metà novembre, il 74% delle persone intervistate in uno studio sull'Iniziativa dell'USS "Salari minimi, adesso!", si dice favorevoli a un salario minimo di 4000 franchi. Più sostenuto è l'appoggio delle donne all'iniziativa, così come è più netto nella Svizzera romanda rispetto alla Svizzera tedesca. Tendenzialmente sono più favorevoli i giovani. L'indagine è stata svolta dal Link Institut per conto di USS e Unia.

11.12.2013

Giovani disabili mentali integrati con successo

La fondazione La Capriola di Coira si occupa di giovani e giovani adulti con difficoltà di apprendimento. Si tratta di individui che vivono in foyer abitativi e svolgono una formazione professionale pratica in cinque diversi alberghi. Un recente studio dimostra come la prima formazione nel mondo del lavoro favorisce un'integrazione professionale duratura. 23 delle 35 persone che hanno portato a termine questa formazione tra il 2004 e il 2012, sono attive ancora presso il primo datore di lavoro, tre hanno cambiato datore e cinque stanno svolgendo una nuova formazione. Non hanno partecipato all'indagine tre persone, mentre una sola non svolge alcuna attività professionale.

Varie

11.12.2013

Risultati dell'indagine PISA

Accanto ai risultati eccellenti della Svizzera in matematica, l'indagine PISA 2012 mostra anche che nella lettura, le prestazioni medie degli allievi svizzeri hanno conosciuto per la prima volta un miglioramento significativo rispetto alle indagini precedenti. È soprattutto la quota di allievi con difficoltà in lettura che è diminuita. Questa evoluzione deriva soprattutto dal miglioramento delle prestazioni dei giovani figli di migranti della prima generazione. In matematica e in scienze, le prestazioni medie sono restate stabili. È pure diminuita la percentuale di allievi che raggiungono un basso livello di competenze in scienze. Comunicato stampa

11.12.2013

Prevenire l'indebitamento dei giovani

I debiti e l'indebitamento costituiscono un problema della società. Diversi servizi si occupano di progetti in materia di prevenzione che perseguono il sempre più insistente bisogno di rafforzare l'educazione finanziaria e i programmi destinati agli adolescenti e ai giovani adulti. Il primo studio sistematico di questi fattori è stato appena presentato ai media. Permetterà di gettare le basi di una pratica più efficace rispetto a oggi.
Comunicato stampa

11.12.2013

Barometro della gioventù 2013: intervistati i giovani di quattro continenti

La maggior parte della gioventù svizzera si dichiara soddisfatta della propria formazione e della situazione professionale. La professione rimane un punto di riferimento centrale, in primo piano vi sono però,la realizzazione personale e un buon equilibrio tra vita privata e vita lavorativa. Questo fatto è collegato al basso tasso di disoccupazione giovanile e alla sicurezza materiale che ne deriva. All’estero, i giovani valutano infatti in maniera più critica le prospettive per il futuro. Questi ed altri risultati si trovano nel Barometro della gioventù di Credit Suisse. Per la stesura del barometro sono stati intervistati 1000 giovani tra i 16 e i 25 anni residenti in Svizzera, Stati Uniti, Brasile e Singapore.

11.12.2013

"Erasmus+" pronto a decollare nel 2014

"Erasmus+", il nuovo programma unionale per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport, il cui avvio è previsto a gennaio, è stato approvato dal Parlamento europeo. Questo programma della durata di sette anni, finalizzato a promuovere le competenze, e l'occupabilità, nonché a sostenere la modernizzazione dei sistemi d'istruzione, formazione e gioventù, avrà una dotazione di bilancio di 14,7 miliardi di euro, con un aumento del 40% rispetto ai livelli attuali.
Comunicato stampa