Newsletter del 27.11.2013

Notizie di attualità del 27.11.2013

Formazione professionale di base

27.11.2013

News SEFRI: professioni sanitarie, commissioni extraparlamentari e formazione professionale superiore

L'edizione di novembre delle News SEFRI (francese/tedesco) propone, tra le altre cose, un articolo concernente il Masterplan delle formazioni professionali sanitarie. Confederazione, cantoni e organizzazioni del mondo del lavoro hanno avviato un Masterplan allo scopo di aumentare il numero di diplomati indigeni entro il 2015. Questo consentirà di ovviare alla carenza di personale qualificato per reclutare meno specialisti dall'estero. Un altro articolo descrive le commissioni extraparlamentari che assumono funzioni di consulenza, coordinamento, riconoscimento e vigilanza. Inoltre vengono annunciati i primi risultati intermedi concernenti il progetto strategico sulla formazione professionale superiore del convegno del Gruppo di feedback del 28 novembre.

27.11.2013

Ordinanze pubblicate

La SEFRI ha recentemente pubblicato le ordinanze sulle formazioni di elettronico multimediale AFC, di informatico AFC e di parrucchiere AFC. L'entrata in vigore delle ordinanze è prevista per il 1° gennaio 2014, mentre quella della procedura di qualificazione per il 1° gennaio 2018 rispettivamente per il 1° gennaio 2017. Le versioni stampate potranno essere ordinate nelle prossime settimane presso l'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) e saranno accessibili sul sito della SEFRI. I piani di formazione potranno essere consultati nel corso del mese di dicembre sui siti web dell'Unione Svizzera dei commerci specializzati radio e televisione (USRT), dell'ICT-Formazione professionale Svizzera (francese/tedesco) e di Coiffure suisse.

27.11.2013

Concorso 2014 per il 5° "Enterprize"

Nel 2014 la Fondazione indipendente Enterprise conferirà, in collaborazione con lo IUFFP, il 5° "Enterprize" (francese/tedesco). Con questo premio la Fondazione riconosce progetti e personalità che con il loro operato sono un esempio evidente di spirito imprenditoriale nella formazione professionale. Per il riconoscimento Enterprize possono candidarsi persone, imprese oppure organizzazioni da tutta la Svizzera che abbiano attuato progetti nell'ambito della formazione o della formazione continua. La somma complessiva a disposizione per il premio è di 20'000 franchi. I progetti possono essere presentati entro il 17 aprile 2014.

27.11.2013

Rapporto AFS: "La formazione professionale diventa mobile"

L'opuscolo dell'organizzazione di scambio culturale tra i giovani AFS Interkulturelle Programme Schweiz è rivolto alle aziende formatrici e alle scuole professionali, e indica relazioni, opportunità e limiti di mobilità durante la formazione professionale. Il rapporto (tedesco) "Die Berufslehre wird mobil" (La formazione professionale diventa mobile) si propone di sensibilizzare, presentare modelli di scambio e spiegare in che modo la mobilità internazionale può essere messa in atto.
Ulteriori informazioni (tedesco)

27.11.2013

Convegno autunnale della CSFP sulla formazione professionale di base

Il 7 e 8 novembre scorsi, oltre 80 persone si sono date appuntamento a Nottwil per il convegno autunnale sulla formazione professionale di base della Conferenza svizzera degli uffici della formazione professionale (CSFP). Con il tema centrale sulla "complessità nella formazione professionale", oltre alla vigilanza dell'insegnamento è stata trattata anche la vigilanza sulla scuola. Un pubblico target allargato ha potuto dar vita a un ampio e interessate scambio  di opinioni in merito alla formazione professionale. Dopo una visita guidata attraverso il Centro svizzero per paraplegici, i partecipanti si sono occupati della campagna di prevenzione della SUVA "Tirocinio in sicurezza". L'obiettivo della campagna è ottimizzare, in collaborazione con gli organi responsabili della formazione professionale, la prevenzione nell'ambito dei lavori pericolosi.
Documentazione relativa al convegno (tedesco)

27.11.2013

BE: adeguamento strutturale nella Divisione della formazione in azienda

La Divisione della formazione in azienda del Canton Berna sta adeguando le sue strutture e il suo sito, e sta inoltre promuovendo il ricorso a soluzioni basate sul web. Lo scopo è agevolare l'accesso alle aziende formatrici e alle persone in formazione. A partire da gennaio 2014, l'orientamento agli studi sarà strutturato nei settori "Impiegati di commercio e commercio al dettaglio", "Tecnica, costruzioni e natura" e "Servizi, sanità e lavoro sociale". Il sito web è stato riorganizzato e il numero delle rubriche ridotto. Le novità saranno presentate dettagliatamente nell'attuale edizione della Berufsbildungsbrief. La Newsletter contiene altri articoli tra cui un'intervista con un orientatore sul tema della scelta professionale.

27.11.2013

BE: pochi posti di tirocinio per i francofoni di Bienne

A Bienne, città bilingue, quasi la metà degli allievi frequentano le scuole in lingua francese. Al contrario, soltanto un quarto dei posti di tirocinio disponibili a Bienne sono assegnati a francofoni. Anche i giurassiani bernesi che fanno capo alla città di Bienne, subiscono le conseguenze degli ostacoli cui sono confrontati i romandi sul mercato del lavoro.
Trasmissione "InterCités" della Radio romanda

27.11.2013

BS: molti più passaggi diretti alla formazione professionale

Da quando, nel 2006, è stata introdotta la statistica relativa agli allievi con licenza della scuola dell'obbligo, non si era mai registrato, come nel caso della scorsa estate, un numero così elevato di giovani che dopo le medie sono riusciti ad accedere direttamente alla formazione professionale. I provvedimenti scolastici ed economici si sono rivelati efficaci soprattutto tra gli allievi più preparati della Weiterbildungsschule. È invece leggermente diminuito il numero relativamente elevato di passaggi in scuole postobbligatorie e formazioni transitorie di Basilea Città. L'obiettivo è portare l'attuale tasso di passaggi diretti dal 17,9% almeno al 30%.
Comunicato stampa

27.11.2013

TI: pubblicazione "Meglio artigiano che disoccupato?"

Nella pubblicazione dello IUFFP "Meglio artigiani che disoccupati?" si trovano i risultati approfonditi e rielaborati del secondo convegno sulla formazione professionale in Ticino tenutosi nel 2011. Al centro vi è l’ipotesi che tra sviluppo economico, sociale e culturale e formazione professionale, vi sia una relazione stretta e dinamica. L’obiettivo è di andare oltre una formazione professionale intesa come piano B nelle aspirazioni dei ticinesi e vista più come mera necessità che non come reale opportunità nel mondo del lavoro.

27.11.2013

Germania: sviluppo della qualità nella formazione in azienda

Quale risultato del programma del modello "Wege zur Steigerung und Sicherung der Qualität betrieblicher Berufsausbildung in Handwerk, Industrie und Dienstleistungsbereich" (Metodi di miglioramento e garanzia della qualità della formazione professionale in azienda nel settore artigianale, industriale e dei servizi) sono attualmente disponibili 80 concetti e strumenti per sostenere le piccole e medie imprese nella formazione. Queste sono già messe alla prova, da ogni punto di vista, dalla mancanza di personale qualificato, dalla competitività economica e da un crescente tasso di studenti. Al centro del suo programma, l'Istituto Federale della Formazione Professionale pone strumenti di garanzia della qualità, strutture di comunicazione e collaborazione e la qualificazione del personale addetto ai corsi di formazione.

Formazione professionale superiore e continua

27.11.2013

SEFRI – Newsletter Qualità nella formazione professionale superiore

Nello sviluppo della formazione professionale superiore è fondamentale riflettere sulla qualità. La definizione dei contenuti e la formulazione delle offerte devono considerare le nuove esigenze del mondo del lavoro, le esperienze fatte in campo pratico, gli sviluppi sociali e l'orientamento alla clientela. L'attuale edizione della Newsletter Qualità, relativa al tema dello sviluppo della qualità nella formazione professionale superiore, illustra come la qualità degli esami e dei cicli di formazione federali possono essere ottimizzati e in che modo le linee guida possono migliorare la qualità.

27.11.2013

La formazione professionale continua nelle imprese nel 2011

L'83% delle imprese svizzere dichiara di aver sostenuto almeno una delle attività di formazione continua seguita dai propri collaboratori nel 2011. La percentuale varia in funzione della dimensione dell'impresa e del settore economico in cui opera. Nel confronto europeo, la Svizzera è tra i Paesi con la percentuale maggiore di aziende formatrici ma è vicina alla media europea per il numero di addetti sostenuti nella formazione. Questi i risultati della rilevazione presso le imprese sulla formazione professionale continua realizzata per la prima volta dall'UST nel 2011.

27.11.2013

Regolamenti d'esame in consultazione

Le organizzazioni competenti hanno presentato alla SEFRI un disegno concernente i seguenti regolamenti d’esame: assistente specializzato in cure di lungodegenza, redattore di testi pubblicitari con attesto professionale federale e diplomato in economia aziendale nel settore dell’automobile.
Foglio federale del 19 novembre 2013

Formazione generale e scuole universitarie

27.11.2013

Più professoresse nelle università svizzere

Attualmente, quasi una cattedra su cinque è occupata da una donna: il 19,4% di coloro che lo scorso anno sono stati nominati professori ordinari o straordinari sono donne. La quota femminile del corpo professorale delle università svizzere raggiunge così il 18,3%. Negli ultimi anni, questa proporzione è in continua crescita.
Comunicato stampa (francese/tedesco)

27.11.2013

Il CSST intende regolamentare lo sponsoring

Per le relazioni tra università e finanziatori privati devono essere disposte esplicite direttive che si applichino senza distinzione a tutti gli istituti svizzeri. Questo è quanto richiede il Consiglio svizzero della scienza e della tecnologia (CSST) nella sua ultima pubblicazione. La scorsa estate la Conferenza dei Rettori delle Università Svizzere (CRUS) aveva deciso di non elaborare regole interunivesitarie per l'impiego dei finanziamenti sponsoring dall'economia privata (cfr. PANORAMA.attualità 2013-14).

Orientamento

27.11.2013

CAS: docente per la scelta professionale riconosciuto al livello nazionale

L'Alta scuola pedagogica di Turgovia propone un Certificate of Advanced Studies (CAS) per il coaching alla scelta professionale. La formazione continua è rivolta a docenti del livello secondario I e a specialisti delle offerte transitorie. La Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) riconosce il CAS dall'ottobre del 2013. In futuro, oltre al CAS dell'alta scuola pedagogica, i diplomati riceveranno anche un certificato che li legittimerà a portare il titolo di "Fachlehrer/in Berufswahlunterricht (EDK)" (docente specializzato nel sostegno alla scelta professionale, CDPE).

27.11.2013

Problemi di comportamento nei primi anni di scuola media

I problemi di comportamento tra gli scolari aumentano durante il settimo anno scolastico. Secondo uno studio dell'Istituto di Pedagogia Curativa dell'Università di Friburgo condotto nella parte germanofona del Cantone e finanziata dal Fondo nazionale svizzero, questa constatazione concerne in particolare gli allievi della "Realschule", che per la Svizzera italiana corrisponde alle classi con esigenze di base. Le divergenze non sono unicamente legate ai tipi di classi. I problemi di comportamento sono riscontrabili in misura diversa anche in base ai sessi.

Mercato del lavoro

27.11.2013

Statistica strutturale delle imprese per il 2011

Secondo la nuova statistica strutturale delle imprese (Statent), nel 2011 in Svizzera sono state censite 564'000 imprese in 638'700 stabilimenti, con un equivalente di 4,8 milioni di impieghi. Il settore primario conta quasi 170'000 posti di lavoro mentre quello secondario ne raggruppa 1,1 milioni. Tre impieghi su quattro sono quindi concentrati nel settore dei servizi (3,6 milioni di posti). Complessivamente, il 55,3% degli impieghi sono occupati da uomini e il 44,7% da donne. Calcolato su basi comparabili, il numero di impieghi in equivalenti a tempo pieno sarebbe aumentato del 7,7% dal 2005 al 2008 e del 3,3% dal 2009 al 2011.
Comunicato stampa

27.11.2013

Rapporto dell'OCSE sulla politica economica della Svizzera

Stando all’ultimo rapporto OCSE, negli ultimi anni l’economia elvetica ha resistito bene. Per poter garantire a lungo termine l’elevato reddito pro capite è tuttavia necessario rafforzare la produttività del lavoro. A tale scopo occorre agevolare la costituzione di imprese e migliorare l’integrazione nel mercato del lavoro dei gruppi svantaggiati. È inoltre indispensabile utilizzare meglio il potenziale economico delle donne ampliando le offerte di custodia dei figli in età prescolastica e scolastica, eliminando gli incentivi fiscali negativi per le persone con una doppia occupazione e sviluppando opportunità di carriera per le donne.
Nella sua prospettiva economica (tedesco) per il 2014, l'OCSE prevede a livello mondiale una leggera ripresa congiunturale, che però potrebbe risultare moderata. Per questo e il prossimo anno è attesa una crescita nettamente inferiore rispetto a quella annunciata nelle previsioni di maggio.

27.11.2013

Nuova piattaforma per colmare la mancanza di personale qualificato

Una nuova piattaforma online agevolerà il reclutamento di personale qualificato in Svizzera, in Europa e in tutti i settori professionali. Su "Q4europe" i lavoratori hanno la possibilità di registrare il loro profilo delle qualifiche mentre le aziende possono reclutare, promuovere e gestire i collaboratori. Grazie alla piattaforma è possibile confrontare competenze professionali a prescindere da differenze nella formazione legate al Paese di origine. Da un lato, con "Q4europe", l'Unione svizzera del metallo, l'Unione europea del metallo e la Swissmechanic hanno intenzione di sfruttare meglio il potenziale di manodopera indigena, dall'altro, sostenere l'immigrazione di personale qualificato.
Comunicato stampa (tedesco)

27.11.2013

Frontalieri nell'Arco lemanico

Secondo uno studio realizzato per il Consiglio del Lemano, nella regione il numero di lavoratori frontalieri è raddoppiato dall'entrata in vigore dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone, passando da 44'500 nel 2002 a 90'300 nel 2012: il 72% lavora su suolo ginevrino, il 25% nel Canton Vaud e il 3% in Vallese. La crescita relativa della quota di frontalieri in questi tre Cantoni e passata in media dal 7% nel 2002 al 12% nel 2012 per coprire il fabbisogno di impiego. Il fenomeno si è riscontrato in particolare a Ginevra, che offre più posti di lavoro di quante non siano le persone attive.
Comunicato stampa

27.11.2013

Costante aumento dell'emigrazione

Nel corso degli ultimi cinque anni, l'emigrazione dalla Svizzera ha registrato un costante aumento. Se nel 2008 sono state 86'100 le persone che hanno lasciato il Paese, alla fine del 2012 se ne contavano 103'900. Nello stesso periodo di tempo il numero d'immigrati è diminuito da 184'200 a 149'100 unità. Secondo l'UST, questo calo ha determinato una diminuzione del saldo migratorio (immigrazione meno emigrazione) da 98'200 a 45'200 persone. In un comunicato stampa l’UST afferma inoltre che il numero d'immigrati tedeschi è sensibilmente diminuito, mentre quello degli immigrati provenienti dal sud dell'Europa è cresciuto.

27.11.2013

Rinnovato il contratto normale di lavoro per il personale domestico

Il Consiglio federale ha deciso di prorogare di tre anni l’ordinanza sul contratto normale di lavoro per il personale domestico (CNL personale domestico) e di adeguare nel contempo il salario minimo. L'attuale CNL personale domestico resterà in vigore fino a fine 2013. Secondo il comunicato stampa della SECO, per i lavoratori non qualificati senza esperienza professionale il salario minimo ammonta a 18.55 franchi all'ora. Dal 1° gennaio 2014, per i lavoratori non qualificati con almeno quattro anni di esperienza professionale nell'economia domestica e per i lavoratori qualificati che hanno conseguito un certificato federale di formazione pratica il salario minimo ammonta a 22.40 franchi all'ora.

27.11.2013

I Cantoni intendono ottimizzare le misure di accompagnamento

I Cantoni non intendono inasprire le misure di accompagnamento, bensì ottimizzarne l'attuazione. Questo è il messaggio di fondo di un rapporto (tedesco) elaborato dalla Conferenza dei direttori cantonali dell'economia pubblica (CDEP) in collaborazione con l'Associazione degli uffici svizzeri del lavoro. In occasione dell'Assemblea annuale, la CDEP ha varato 23 misure concrete. In un comunicato stampa (francese/tedesco), essa sostiene di voler assumere un ruolo attivo congiuntamente ai partner sociali e alla Confederazione. L'ottimizzazione delle misure di accompagnamento prevedrebbe in particolare una procedura più rigorosa nelle zone d'ombra esposte.

27.11.2013

NE: salario minimo di 20 franchi all'ora

Il Consiglio di Stato neocastellano propone un salario orario minimo cantonale di 20 franchi. Con la sua proposta al Gran Consiglio, il Governo mette in atto i risultati ottenuti in una votazione popolare in occasione della quale i cittadini si erano espressi a favore dell'introduzione di un salario minimo cantonale nella costituzione con una maggioranza del 55%. Oggi 2700 persone, cioè il 3% degli occupati neocastellani percepiscono meno di 20 franchi all'ora. L'introduzione del salario minimo è prevista per il 1° gennaio 2015.
Comunicato stampa

Integrazione professionale

27.11.2013

Tribunale federale: ricerca d'impiego anche durante il termine di preavviso

Chi non intende rischiare di perdere sussidi di disoccupazione deve candidarsi per un nuovo posto di lavoro già durante il termine di preavviso. In una sentenza recentemente pubblicata, il Tribunale federale ha sostenuto la decisione presa da un Ufficio regionale di collocamento che aveva sanzionato un nuovo iscritto in cerca d'impiego negandogli tre giorni d'indennità perché non si era impegnato a sufficienza nella ricerca di un'occupazione. I giudici di Losanna ribadiscono che le persone minacciate dalla disoccupazione non possono giustificarsi dicendo che non sapevano di avere l'obbligo di cercare un nuovo impiego.
Articolo HR Today (tedesco)

27.11.2013

Nestlé assumerà 20'000 giovani

Con il programma "Nestlé needs YOUth", il più grande gruppo industriale del settore alimentare a livello mondiale vuole creare 20'000 posti di lavoro per giovani in tutta Europa entro il 2016. Con 10'000 nuovi impieghi nonché posti di tirocinio e di stage, Nestlé intende aprire ai giovani le porte del mercato del lavoro. L'obiettivo è consolidare mediante un coaching mirato le capacità delle nuove leve accrescendo le loro possibilità sul mercato. In Svizzera, Nestlé assumerà 2130 giovani come collaboratori e persone in formazione.
Comunicato stampa (francese/tedesco)

27.11.2013

Europa: formazione attraverso il lavoro per gli adulti scarsamente qualificati

L'Europa conta oltre 70 milioni di persone scarsamente qualificate di età compresa tra i 25 e i 64 anni. Questa categoria di lavoratori conosce il maggior aumento del tasso di disoccupazione registrato dal 2008. Lo studio (francese/tedesco) "Renouer avec la formation, renouer avec l'emploi" (Riprendere la formazione, riprendere la vita lavorativa) valuta i programmi di formazione attraverso il lavoro dei Paesi che rispondono alle proprie esigenze in materia di occupazione. Lo studio è pubblicato dal Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale.

Varie

27.11.2013

Stage professionali per neodiplomati

Con il programma "Piaget – Primo impiego" la Fondazione ch permette a giovani professionisti di acquisire, tramite stage professionali, le competenze necessarie per avere maggiori opportunità sul mercato del lavoro. I partecipanti lavorano all'80% in un’azienda di un’altra regione della Svizzera e dedicano il restante 20% del tempo all’apprendimento della lingua locale. Possono partecipare al programma tutti i giovani iscritti come disoccupati presso un Ufficio regionale di collocamento.

27.11.2013