Newsletter del 29.05.2013

Notizie di attualità del 29.05.2013

Formazione professionale di base

29.05.2013

Convegno di maggio 2013: documenti disponibili su internet

La formazione professionale come fattore di competitività, questo è il titolo della relazione d’apertura del Convegno di maggio di quest’anno. Il capo dell’ambito di direzione Formazione professionale e educazione generale della SEFRI Josef Widmer ha concluso dicendo che, nonostante il sistema della formazione professionale svizzero, nel confronto internazionale, abbia i suoi pregi, dovranno essere potenziati maggiormente i suoi punti forti. Anche Aymo Brunetti, professore dell’Università di Berna, ospite al convegno, ha dichiarato che nella competizione globale, grazie a una gran quantità di assi nella manica, la Svizzera riesce a raggiungere risultati di punta, ma che sarà in grado di mantenere la sua posizione solo se si lavorerà costantemente a nuove riforme politico-economiche. Jean-Pascal Lüthi, capo della divisione Formazione professionale di base e superiore della SEFRI ha presentato le priorità per il 2013, tracciando, tra l’altro, il progetto strategico della formazione professionale superiore, su cui si è soffermato anche il Consigliere federale Schneider-Ammann: "Mi aspetto, che nel quadro del partenariato della formazione professionale, entro la fine dell’anno otterremo nuovi risultati nei tre temi importanti del finanziamento, del posizionamento e della commercializzazione. Tali risultati rientreranno anche nel Messaggio ERI 2017-2020."
Documenti del Convegno di maggio
Relazione del Consigliere federale (francese/tedesco)

29.05.2013

Il cleantech nella formazione professionale di base

Il Consiglio federale ci tiene a inserire competenze cleantech nei cicli di formazione professionale di base già esistenti e in quelli nuovi. I temi di efficienza delle risorse e delle energie rinnovabili va osservato nella misura necessaria in tutti i livelli del sistema dell’educazione. Questo è quanto risulta da un rapporto del Consiglio federale, redatto su mandato di un postulato del Consiglio nazionale. Il rapporto si basa su un esame di oltre 200 piani di formazione e sulle interviste fatte alle organizzazioni del mondo del lavoro e ai responsabili della formazione di oltre 700 aziende. La SEFRI ora rielaborerà i risultati in base alle peculiarità settoriali; elaborerà un foglio informativo in vista di future revisioni delle formazioni che metterà a disposizione delle associazioni competenti e a ulteriori associazioni e commissioni.
Rapporto del Consiglio federale
Comunicato stampa e ulteriori documenti

29.05.2013

Nominati i "formatori dell'anno"

Nelle quattro categorie professionali panettiere-pasticciere / confettiere-pasticciere-gelatiere, macellaio-salumiere, cuoco e impiegato di ristorazione, ogni anno vengono premiati i tre migliori formatori. Con questo premio gli organizzatori vogliono promuovere la formazione artigianale. La peculiarità di questo concorso sta nel fatto che solo le persone in formazione stesse possono candidare al premio il proprio formatore. Ora sono da poco stati nominati i nuovi vincitori. I premi dotati di 10'000 franchi per categoria, saranno consegnati a Zurigo il 20 di giugno 2013.
Ulteriori informazioni (francese/tedesco)

29.05.2013

Nuovo sito dell'USS per persone in formazione

L’Unione sindacale svizzera USS ha creato un nuovo sito per i giovani: Jeunesse syndicale/Gewerkschaftsjugend. L’elemento centrale è la versione elettronica aggiornata di "Conosco i miei diritti" (di cui una versione italiana è disponibile sul sito di UNIA Ticino). Il sito e l’opuscolo elettronico riassumono i diritti principali dei giovani nel mondo del lavoro, relativi alle condizioni di lavoro, ma anche alle assicurazioni sociali e alle imposte.

29.05.2013

Le conseguenze della regolazione del mercato del lavoro sulla formazione professionale

Le regolazioni del mercato del lavoro sono considerate la condizione che porta le aziende a investire nella formazione professionale. La Swiss Leading House "Economics of Education" ha esaminato le differenze delle conseguenze delle regolazioni del mercato del lavoro sull’offerta e la qualità della formazione professionale esistenti tra Germania e Svizzera. Le conclusioni dello studio sono che l’allentamento delle regolazioni non hanno alcun effetto negativo.

29.05.2013

Centro per la formazione professionale per "allenatori fitness" della Svizzera occidentale

A partire da agosto 2013 i futuri operatori per la promozione dell’attività fisica e della salute AFC romandi, non dovranno più recarsi a Basilea per seguire le lezioni della scuola professionale, ma potranno conseguirle presso il "Centre professionnel du Littoral neuchâtelois". Questa formazione professionale è nata grazie a un’iniziativa di "ODA Bewegung und Gesundheit" (oml movimento e salute), un’associazione di vari centri fitness che hanno voluto professionalizzare il proprio mestiere. L’ordinanza sulla formazione professionale di base di operatore per la promozione dell’attività fisica e della salute AFC è stata emanata nel 2011 ed è entrata in vigore il 1° gennaio 2012 (ovvero per inizio anno scolastico 2012-13).
Comunicato stampa

29.05.2013

PH Zürich: nuova offerta per formatori a tempo parziale

Le sezioni livello secondario II / formazione professionale dell’alta scuola pedagogica di Zurigo / PH Zürich ha sviluppato le seguenti nuove offerte per formatori a tempo parziale:
- docente a titolo accessorio di materie professionali (compresa specializzazione ICA),
- formatore a titolo accessorio nei corsi interaziendali e nelle scuole d’arti e mestieri,
- docente a titolo accessorio presso le scuole superiori specializzate SSS.
I cicli di studio pilota inizieranno l’autunno prossimo, le iscrizioni scadono il 5 agosto.
Sito PH Zürich
Flyer

29.05.2013

FR: quaderno estivo per il 125° compleanno dell'istituto agricolo Grangeneuve

Per festeggiare i 125 anni, l’istituto agricolo Grangeneuve (IAG) si è aggregato a Pro Fribourg, gruppo per il mantenimento del patrimonio cantonale. Da questa collaborazione è nato un quaderno dedicato esclusivamente a Grangeneuve. Tale pubblicazione bilingue racconta la storia degli ultimi 125 anni e propone alcune prospettive future. Inoltre sono stati invitati quindici autori a esprimere le loro speranze e preoccupazioni sul futuro dell’istituto. L’edizione speciale ritrae i decenni al servizio della formazione e della consulenza agricola nel Canton Friborgo. Il quaderno estivo è ottenibile presso​ Pro Fribourg: info@pro-fribourg.ch.
Ulteriori informazioni

29.05.2013

SO: illustrazione dei lavori di approfondimento in immagini e testo

Nelle informazioni del Dipartimento per l’educazione e la cultura del Canton Soletta, vengono descritti e illustrati i lavori di approfondimento individuali. Quattro lavori particolarmente ben riusciti nati nel contesto della procedura di qualificazione sono stati presentati a un pubblico più ampio in una mostra della scuola professionale dell’artigianato e dell’industria. Un intervista e ulteriori spiegazioni concludono il contributo del dipartimento. Nella prefazione di DBKaktuell 4-2013 il capo dipartimento uscente (e presidente uscente del consiglio di vigilanza del CSFO) Klaus Fischer fa i migliori auguri per gli esami finali alle persone in formazione.

29.05.2013

Germania: diminuiscono i giovani che ricorrono ai provvedimenti di preparazione alla professione

Nel 2012, 267'000 ragazzi provenienti dalle scuole dell’obbligo hanno optato per un anno preparatorio alla professione, invece di passare direttamente a una formazione (l’anno precedente erano stati 285'000). Questo è quanto risulta da uno studio dell’istituto tedesco della formazione BIBB. Il confronto tra gli anni 2005 e 2012 dimostra una diminuzione di 36,1% (418'000). Le aziende formatrici oggi offrono più facilmente un posto di formazione anche ai ragazzi con note meno brillanti, e questo porta al fatto che meno ragazzi devono ricorrere a una soluzione transitoria. Ma non bisogna dimenticare che il numero generale degli allievi sta costantemente diminuendo. Nello studio inoltre è stato segnalato che un allievo su quattro, durante la misura transitoria raggiunge la "mittlere Reife" e che più della metà raggiunge un "Hauptschulabschluss". Solo uno su cinque ha lasciato la scuola senza attestato finale.

Formazione professionale superiore e continua

29.05.2013

Comitato strategico HE-Arc: eletta nuova presidente

Elisabeth Baume-Schneider, la ministra giurassiana e direttrice del Dipartimento della formazione, della cultura e dello sport, è stata nominata presidente del comitato strategico della scuola universitaria Arc (COSTRA Arc). Elisabeth Baume-Schneider prende il posto del Consigliere di Stato e ministro dell’educazione neocastellano Philippe Gnaegi e rappresenterà gli interessi di "Arc jurassien" nel quadro delle scuole universitarie professionali della svizzera occidentale.
Comunicato stampa

Formazione generale e scuole universitarie

29.05.2013

Cambio di università dopo il bachelor

Uno studente su dieci ha iniziato studi di master, cambiando università, pur mantenendo la materia di studio. Per ridurre al minimo le differenze dovute al conseguimento del bachelor presso un’altra università, un quarto di questi studenti deve rispondere a requisiti specifici. Questi requisiti variano a seconda del ciclo di studi e della regione linguistica. Il 38% degli interessati si sente svantaggiato a causa di queste condizioni supplementari. Questo è quanto emerge da un sondaggio della CRUS (francese/tedesco), la Conferenza dei rettori delle università svizzere.

29.05.2013

Alte scuole pedagogiche: numero degli studenti

Alcune alte scuole pedagogiche hanno pubblicato il numero degli iscritti ai vari cicli di studio: l’alta scuola pedagogica di Lucerna registra un aumento del 15% di cui soprattutto nel ciclo di studi relativo alla scuola per l’infanzia e elementare. Questa tendenza si osserva anche presso l’alta scuola pedagogica nordoccidentale. Presso l’alta scuola pedagogica di San Gallo si è registrato un aumento della quota maschile dal 10 al 20% sempre nei cicli relativi alla scuola dell’infanzia e elementare.

29.05.2013

Stagnano i salari dei diplomati delle Scuole universitarie professionali

In base allo studio salariale 2013, i diplomati delle Scuole universitarie professionali (SUP) percepiscono un salario medio lordo di 105'600 franchi. È questo un valore leggermente inferiore a quello registrato due anni or sono dalla Federazione nazionale dei diplomati delle Scuole Universitarie Professionali (FH Svizzera). In particolare, nei maggiori settori, tra gli undici più importanti, 7'400 diplomati interrogati affermano di raggiungere lentamente il limite salariale. Questa e altre informazioni sono disponibili al sito www.fhlohn.ch. La Handelszeitung pubblica per l’occasione un inserto speciale sulle scuole universitarie professionali.

29.05.2013

Conferenza delle scuole universitarie: nomine

Thomas D. Meier, rettore della scuola universitaria professionale delle belle arti zurighese è stato nominato nuovo presidente della Conferenza dei rettori delle scuole universitarie professionali svizzere (KFH). Martina Weiss, segretaria generale della Conferenza universitaria svizzera, assumerà l’incarico di segretaria generale presso la nuova associazione "swissuniversities". Quest’associazione, nei prossimi due anni, preparerà la fusione delle tre conferenze dei rettori attuali CRUS (università), KFH (scuole universitarie professionali) e COHEP (alte scuole pedagogiche).

29.05.2013

Orientamento

29.05.2013

Newsletter per le nuove pubblicazioni

Le nuove pubblicazioni del CSFO non sono più pubblicate su PANORAMA.attualità. Le persone interessate a ricevere la newsletter delle novità del CSFO possono iscriversi mandando una mail con nome e cognome ad Alessandra Truaisch: alessandra.truaisch@csfo.ch.

29.05.2013

Statistica dell'orientamento professionale, universitario e di carriera

La Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori dell’orientamento professionale, universitario e di carriera ha pubblicato la statistica 2012 (tedesco) relativa ai centri di consulenza pubblici. Il documento illustra la dimensione dei servizi offerti nella consulenza e nell’informazione, in parte suddivisa per Cantoni e in relazione con la popolazione dei singoli Cantoni.

29.05.2013

Professioni che ispirano fiducia

I pompieri, i piloti e le infermiere, secondo un sondaggio di Reader's Digest, esercitano le professioni che ispirano più fiducia. Per il sondaggio sono state intervistate 18'000 persone provenienti da dodici paesi europei. Le persone intervistate hanno dovuto esprimere il loro grado di fiducia verso venti professioni specifiche.
Comunicato stampa (francese/tedesco)

29.05.2013

SZ: mercato cantonale dei posti di formazione

L’Ufficio della formazione professionale del Canton Svitto, in collaborazione con l’Ufficio dell’orientamento professionale e universitario e l’Associazione arti e mestieri cantonale ha organizzato il terzo mercato dei posti di formazione. Vi hanno preso parte 21 aziende formatrici che hanno presentato i posti di formazione vacanti. 90 allievi delle scuole medie e dalle varie offerte transitorie hanno potuto informarsi direttamente presso i rappresentanti delle aziende stesse e accordarsi, ad esempio, per uno stage d’orientamento. Questa azione che mira a raggiungere un livello massimo di integrazione professionale e sociale ha risvegliato l’interesse anche di altri Cantoni.

Mercato del lavoro

29.05.2013

Nuovi provvedimenti contro la carenza di personale qualificato

I rappresentanti della Confederazione, dei Cantoni e le parti sociali hanno discusso sulla procedura da seguire allo scopo di contrastare la carenza di personale qualificato in Svizzera. Essi sostengono i quattro campi d’azione proposti dal Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) e dalla Conferenza dei Direttori Cantonali dell’Economia Pubblica: specializzazione, promozione delle innovazione, lavoratori anziani, conciliabilità fra lavoro e famiglia. Innanzitutto saranno da coordinare gli sforzi fatti finora, oltre a stabilire gli ulteriori provvedimenti. Nel 2011 il DEFR ha lanciato un’iniziativa per il personale qualificato con l’obiettivo di sfruttare meglio il potenziale presente nel Paese, in vista dello sviluppo demografico europeo.
Comunicato stampa

29.05.2013

AUSL: focus sullo sviluppo del mercato del lavoro in Svizzera

Il 16 e 17 maggio, i rappresentanti delle autorità cantonali del mercato del lavoro, della SECO e dell’Ufficio federale della migrazione si sono ritrovati a Emmetten (Nidvaldo) per l’assemblea generale dell’Associazione degli uffici svizzeri del lavoro (AUSL). Il tema delle giornate è stato lo sviluppo del mercato del lavoro in Svizzera sullo sfondo delle sfide politico-sociali e politico-economiche. Ueli Mäder dell’Università di Basilea, Heidi Stutz, dell’Ufficio per gli studi delle politiche del lavoro e delle politiche sociali, e Patrik Schellenbauer di Avenir Suisse hanno parlato della carenza di personale qualificato, di migrazione, di disoccupazione e sviluppo demografico, e hanno mostrato alcune prospettive e opzioni operative possibili da applicare nella politica svizzera del mercato del lavoro.
Comunicato stampa (francese/tedesco)

29.05.2013

Processi decisionali lenti nel reclutamento del personale

La competizione nel reclutamento dei migliori collaboratori diventa sempre più dura. Di conseguenza il 40% dei manager delle risorse umane deve lottare contro processi decisionali lenti e il 38% deve far fronte a una gran quantità di colloqui di lavoro. Questa tendenza, secondo uno studio del servizio del personale Robert Half (tedesco), continuerà ad aumentare, dal momento che anche il numero delle candidature continua a crescere grazie alle nuove tecnologie digitali, ai social network e altri canali online.

29.05.2013

La monotonia favorisce un comportamento inadeguato

Gli impiegati con un lavoro sempre più monotono, si comportano più spesso in modo inadeguato. Si distingue tra un comportamento inadeguato legato all’organizzazione, ovvero verso il datore di lavoro, e un comportamento inadeguato interpersonale, ovvero nei confronti dei colleghi. Con l’aumento della monotonia aumentano entrambe le forme. Chi si aspetta che il datore di lavoro gli attribuisca dei lavori di contenuto interessante, rimanendone deluso, tende al comportamento inadeguato nei confronti dell’organizzazione che si esprime, ad esempio, con pause prolungate. Questi sono i risultati di un sondaggio pubblicato nell’ultima edizione del barometro svizzero delle risorse umane Schweizer HR-Barometers.

29.05.2013

Mercato della sanità, pilastro dell'economia pubblica

Il mercato svizzero della sanità rappresenta il doppio del mercato dell’energia e la metà di quello della formazione. L’economia sanitaria genera il 10% del prodotto interno lordo e impiega 540'000 persone. Con l’industria Life-Science esso comprende anche un ramo notevole dell’esportazione del nostro paese. Il mutamento demografico e i metodi di cura sempre migliori, faranno aumentare ancora maggiormente l’importanza della sanità. Queste sono le conclusioni che trae Fridolin Martin, direttore della politica sanitaria presso economiesuisse, in un articolo pubblicato su "Vie économique/Die Volkswirtschaft".

29.05.2013

Impieghi record nell'orologeria

Nel 2012, l'industria orologiera e microtecnica svizzera ha registrato la cifra record di 55'816 impiegati. Secondo il censimento annuale (francese/tedesco) della Convenzione patronale, occorre risalire al 1975 per riscontrare un effettivo superiore. L'aumento di personale è stato di 3013 unità tra il 2011 ed il 2012 (+5,7%). Gli effettivi nelle ditte orologiere si concentrano per il 91% nel cosiddetto "Arc horlogier" formato da Neuchâtel, Berna, Ginevra, Giura, Vaud e Soletta. Da notare che il 70,7% delle imprese e il 86,3% dei lavoratori sono sottoposti al contratto collettivo di lavoro nazionale sottoscritto dai sindacati del ramo.

29.05.2013

VD: controlli efficaci nel settore dei mestieri dell'alimentazione

Nel corso degli ultimi sette anni, il numero di infrazioni constatate nel settore alimentare e gastronomico del Canton Vaud tende globalmente a diminuire. Il rapporto della commissione di sorveglianza della lotta contro il lavoro nero rileva che nel 2012 gli ispettori hanno controllato 30 panetterie-pasticcerie, 13 macellerie-salumerie e 238 hotel-ristoranti e rosticcerie. Sono state verificate le condizioni d'occupazione di 4723 lavoratori. 166 imprese hanno commesso infrazioni alla legge sul lavoro, 150 ai contratti collettivi di lavoro nazionali e 67 alla legge sugli stranieri. Il numero di infrazioni constatate sull'imposta alla fonte riguarda 66 imprese e 43 non erano in regola rispetto alle assicurazioni sociali.

Integrazione professionale

29.05.2013

Programma nazionale di prevenzione e lotta contro la povertà

Con un programma nazionale il Consiglio federale vuole lottare contro la povertà. Un punto centrale del programma sta nel potenziare le possibilità di formazione di ragazzi e adulti svantaggiati a livello sociale. Il concetto del programma propone una serie di misure che dovrebbero interessare tutte le fasce d’età, dalla prima infanzia, all’adolescenza e all’età adulta. Si vogliono, ad esempio, sostenere in modo mirato i ragazzi durante la formazione professionale. Inoltre si prevede di promuovere l’accesso alla formazione di recupero per gli adulti poco qualificati. I fattori di riuscita delle imprese sociali verranno poi esaminati. Tra il 2014 e il 2018 il programma sarà realizzato dal Dipartimento federale dell’interno in collaborazione con i Cantoni, le Città, i Comuni e organizzazioni private. ​L’organizzazione Caritas Svizzera (francese/tedesco) approva l’iniziativa della Confederazione, ma fa notare che il Parlamento, per ora, non ha utilizzato tutte le sue risorse per la lotta conto la povertà.
Ulteriori informazioni

29.05.2013

Campagna EPER/HEKS: le pari opportunità sono un investimento vincente

L’organizzazione umanitaria protestante svizzera (EPER/HEKS) ha lanciato il 21 maggio 2013 una campagna nazionale per incrementare le pari opportunità nel mondo del lavoro. Nel comunicato stampa (francese/tedesco) l’EPER dichiara che giovani con un background migratorio o persone sopra i 55 anni sono svantaggiati nella ricerca di un impiego e che questo fatto è uno spreco del potenziale disponibile. Le pari opportunità sono un investimento vincente sia per le persone interessate che per le aziende. Nel cuore dell’iniziativa c’è un dossier pubblicato insieme all’Unione svizzera degli imprenditori "bonnes pratiques" - consigli dal mondo dell’economia.

29.05.2013

"Affitta un pensionato" – una storia di successo

Il progetto "Rent a Rentner" (affitta un pensionato) fondato nel 2009 ha riscontrato un tale successo che da poco è stato aperto un nuovo sito (prevista anche versione italiana, francese e inglese). Sul portale rentarenter.ch i pensionati hanno la possibilità di proporre il loro aiuto in svariati ambiti che vanno dai lavori di amministrazione e informatica, a quelli nella gastronomia, ai lavori di casa e alla consulenza di vita. I pensionati possono creare un proprio profilo e così essere affittati dalle persone interessate. Il pagamento viene stabilito dalle due parti coinvolte.

29.05.2013

Nuovi indicatori d'integrazione della popolazione con passato migratorio

L’UST ha pubblicato la seconda parte del sistema d'indicatori che misura il grado d'integrazione della popolazione con passato migratorio. Nel 2012, il 16,6% delle persone con passato migratorio svolgeva un lavoro per il quale era troppo qualificato, mentre tra la popolazione senza passato migratorio il tasso ammontava al 9,6%. Altre osservazioni: la posizione professionale è diversa tra le generazioni d'arrivo e la seconda generazione. Gli immigrati di seconda generazione, infatti,  parlano perfettamente la lingua locale, a differenza dei loro genitori. Il numero di dati illustra, tra l'altro, come la partecipazione alla vita attiva condiziona l'integrazione nella società.
Comunicato stampa

Varie

29.05.2013

Charles Beer, nuovo presidente della CIIP

In occasione della sua riunione primaverile, l'Assemblea plenaria della Conferenza intercantonale dell’istruzione pubblica della Svizzera romanda e del Ticino (CIIP) ha eletto presidente il Consigliere di Stato Charles Beer, attuale presidente del governo ginevrino e vice-presidente della CIIP. Nuovo vice-presidente è stato eletto il Consigliere di Stato bernese Bernhard Pulver.
Comunicato stampa (francese)

29.05.2013

fide: integrazione imparando le lingue

L’incoraggiamento dell’apprendimento linguistico riveste un ruolo essenziale nel processo di integrazione delle migranti e dei migranti in Svizzera. Per questo motivo l’Ufficio della migrazione mette a disposizione fide, uno strumento che vuole sostenere gli attori a vari livelli (autorità, responsabili dei corsi linguistici ecc.). Lo scopo del progetto è quello di trasmettere delle competenze linguistiche reputate utili nella vita di tutti i giorni sul piano professionale e sociale. A conclusione del corso i partecipanti ricevono un attestato standardizzato che certifica le competenze linguistiche acquisite.
Ulteriori informazioni