Integrazione professionale

01.07.2020

Coronavirus/COSAS: bilancio attuale e sfide future per l'aiuto sociale

La COSAS ha pubblicato un documento (francese/tedesco) intitolato "Bilan actuel et défis à venir pour l'aide sociale" / "Aktuelle Lage und zukünftige Herausforderungen für die Sozialhilfe", in cui si afferma che la crisi del coronavirus segna, in Svizzera e nel mondo, la più grave battuta d'arresto dell'economia dalla seconda guerra mondiale. Nel documento la COSAS presenta inoltre tre possibili scenari (uno ottimistico, uno medio e uno pessimistico). Lo scenario di riferimento (scenario medio) prevede un aumento cumulativo di 77'000 beneficiari supplementari dell'aiuto sociale da qui al 2022. Per i Cantoni e i Comuni, ciò corrisponde a spese extra per l'anno 2022 superiori a un miliardo di franchi (questa cifra tiene conto di una progressione annua del 2% dei costi per beneficiario).
Ulteriori informazioni (francese/tedesco)

01.07.2020

Messaggio ERI: più fondi per la promozione delle competenze di base

I fondi stanziati per la promozione delle competenze di base dei beneficiari dell'aiuto sociale passeranno da 15 a 43 milioni di franchi. Questo è quanto ha deciso il Consiglio degli Stati approvando il messaggio ERI 2021-2024. In Svizzera, tra le persone che dipendono dall'aiuto sociale, quasi una su due non ha alcun titolo professionale. Circa il 30% di queste presenta difficoltà a livello di competenze di base (lettura, scrittura, uso degli strumenti informatici, ecc.). Il Consiglio nazionale discuterà il messaggio ERI nella sessione autunnale.
Ulteriori informazioni: COSAS (francese/tedesco)

01.07.2020

Compasso: rappresentazione sistematica dell'inserimento professionale

Assicurazione contro gli infortuni, prestazioni complementari, indennità giornaliere per malattia e via di seguito. A volte il sistema di (re)inserimento professionale può rivelarsi fitto e impervio anche per gli specialisti del settore, tanto più che, al di là delle procedure standard, si presentano puntualmente casi di estrema complessità. Da alcuni mesi l'associazione Compasso ha pubblicato sei rappresentazioni sistematiche dell'inserimento professionale, oggi discusse in un articolo della rivista Sécurité sociale / Soziale Sicherheit.

01.07.2020

Il portale Europass offre nuove funzioni per la ricerca di lavoro

Il portale Europass è in fase di ristrutturazione; ristrutturazione che si svolgerà in più tappe. Nel quadro della prima fase, che avrà inizio il prossimo mese di luglio, gli utenti avranno ad esempio la possibilità di creare un profilo personale nel quale documentare le proprie competenze, qualifiche ed esperienze professionali. Sulla base del profilo, sarà quindi possibile generare un CV e una lettera di candidatura nonché trovare proposte di formazione e di lavoro in tutta Europa.

17.06.2020

Coronavirus: battaglia giuridica sul fronte della disoccupazione parziale nel settore della cultura

Le istituzioni dello spettacolo sovvenzionate (teatri, compagnie di danza, ecc.) percepiscono soltanto in parte le indennità per lavoro ridotto (ILR). La quota del loro sovvenzionamento è infatti dedotta dai loro importi ILR. Il sindacato romando dello spettacolo ha lanciato un movimento di opposizione giuridica a tale prassi, secondo il quale la SECO interpreterebbe in maniera troppo restrittiva, se non erronea, la legge sull'assicurazione contro la disoccupazione, equiparando le istituzioni sovvenzionate allo Stato. Da parte sua la SECO prevede di istruire i Cantoni sul modo di procedere.
Ulteriori informazioni: RTSinfo

17.06.2020

Coronavirus: newsletter di maggio 2020 di Inserimento Svizzera

Il numero 2/2020 della newsletter di Inserimento Svizzera informa in merito a diverse tematiche relative all'integrazione professionale durante la crisi sanitaria: raccomandazioni sul lavoro e indennizzo dei fornitori di servizi nel quadro dell'assicurazione invalidità (si veda il sito dell'INSOS; francese/tedesco), aggiornamento delle raccomandazioni della COSAS concernenti l'aiuto sociale e piano di protezione in caso di riapertura di un ente di inserimento.

17.06.2020

Disoccupati anziani: rendita ponte approvata

Il Consiglio degli Stati e il Consiglio nazionale hanno approvato il progetto di rendita ponte per i disoccupati anziani che non trovano lavoro. Questa prestazione transitoria è destinata alle persone di età compresa tra i 60 e i 65 anni che hanno esaurito il diritto all'indennità di disoccupazione. I disoccupati avranno diritto a una rendita se la loro sostanza netta è inferiore a 50'000 franchi (100'000 franchi per le coppie). Ciò corrisponde alla metà della soglia di sostanza per la percezione delle prestazioni complementari. La rendita ponte è limitata a 2,25 volte l'importo destinato alla copertura del fabbisogno vitale (non oltre 44'000 franchi all'anno).

03.06.2020

Coronavirus: chi conclude la formazione può essere riassunto nonostante il lavoro ridotto

I giovani che terminano la loro formazione professionale di base possono essere riassunti dall'azienda formatrice nonostante quest'ultima si trovi in regime di lavoro ridotto. È quanto comunica la SECO in una direttiva destinata ai Cantoni, con la quale si vuole permettere agli allievi di maturare le prime esperienze professionali subito dopo il tirocinio malgrado la crisi del coronavirus. Di norma i datori di lavoro che percepiscono un'indennità per lavoro ridotto non sono autorizzati ad assumere nuovo personale. Il contratto con una persona in formazione può ad esempio essere stipulato per un periodo determinato di 12 mesi. Tuttavia, a partire dal 1° settembre 2020, i dipendenti con contratto a termine non potranno più reclamare indennità per lavoro ridotto.

03.06.2020

Coronavirus: ammortizzazione del debito AD e revoca progressiva delle misure straordinarie

Le misure Covid hanno comportato in poco tempo un forte indebitamento dell'assicurazione contro la disoccupazione (AD). Il Consiglio federale ha annunciato un finanziamento aggiuntivo di 14,2 miliardi di franchi per evitare un indebitamento eccessivo del fondo di compensazione dell'AD e il conseguente incremento dei contributi assicurativi. A tale scopo il Governo ha deciso di modificare la legge sull'assicurazione contro la disoccupazione e chiede al Parlamento di deliberare con urgenza su questa modifica durante la sessione autunnale 2020. Le misure Covid adottate sul fronte della disoccupazione saranno ritirate gradualmente in concomitanza con le fasi di allentamento e di riavvio dell'economia. Sarà inoltre reintrodotto il termine di preannuncio e revocato il diritto al lavoro ridotto per le persone in formazione, le persone con funzione analoga a quella del datore di lavoro e i loro coniugi o partner registrati. Le altre misure relative al diritto di necessità termineranno come previsto il 31 agosto 2020.

13.05.2020

Coronavirus: riapertura degli URC in tre Cantoni

Gli URC e le casse di disoccupazione hanno riaperto lunedì 11 maggio nei Catoni Berna, Glarona e Turgovia. La riapertura degli sportelli si accompagna a misure di protezione e di igiene. Le persone in cerca di impiego devono continuare a inviare i loro dossier di iscrizione per e-mail o per posta. Il primo colloquio di consulenza e di controllo, che ha luogo dopo l'iscrizione all'URC, si svolge provvisoriamente via telefono nei 30 giorni successivi all'iscrizione. Le ricerche di lavoro devono continuare nel limite del possibile. Per il momento gli URC rinunciano a richiedere la prova delle ricerche di lavoro. L'apposito formulario dovrà essere presentato entro un mese dopo lo scadere dell'ordinanza 2 COVID-19.