Mercato del lavoro

01.07.2020
01.07.2020

(Update) La situazione sul mercato del lavoro nel mese di giugno 2020

Secondo i rilevamenti effettuati dalla SECO, alla fine di giugno 2020 erano iscritti 150'289 disoccupati presso gli uffici regionali di collocamento, ossia 5709 in meno rispetto al mese precedente. Il tasso di disoccupazione è diminuito dal 3,4% nel mese di maggio 2020 al 3,2% nel mese in rassegna. Rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, il numero di disoccupati è aumentato di 53'067 unità (+54,6%).
Comunicato stampa

01.07.2020

Coronavirus: 27% di offerte di lavoro in meno

Tra aprile e giugno 2020, le aziende svizzere hanno pubblicato il 27% di offerte di lavoro in meno rispetto al primo trimestre, poco prima della crisi sanitaria. È quanto rivela un'indagine scientifica del mercato del lavoro dell'Adecco Group Swiss Job Market Index del Servizio di monitoraggio dell'Università di Zurigo. Gli annunci di lavoro per le professioni nei settori della tecnologia e delle scienze naturali (-17%) e delle costruzioni primarie e secondarie (-18%) hanno subito una flessione inferiore, mentre quelli per le professioni nel settore alberghiero e della ristorazione e dei servizi alla persona (-39%) hanno registrato il calo maggiore. La Svizzera latina riporta una diminuzione leggermente superiore a quella registrata nella Svizzera tedesca.
Ulteriori informazioni

01.07.2020

UST: i servizi di alloggio e di ristorazione hanno i costi del lavoro più bassi

I costi di manodopera, chiamati anche costi del lavoro, corrispondono agli oneri sostenuti dalle imprese per l'impiego del personale salariato. Composti dai salari e dagli stipendi (79,5%), dai contributi sociali a carico dei datori di lavoro (17,3%) e da altre spese (3,2%) legate segnatamente alla formazione professionale e all'assunzione, nel 2018 i costi del lavoro ammontavano, nell'insieme dell'economia, a fr. 61.90 in media per ora lavorata. l costi del lavoro variano sensibilmente tra i diversi rami economici e a seconda delle dimensioni dell'impresa. Quello dei servizi finanziari e assicurativi è il ramo economico che nel 2018 ha registrato i costi del lavoro più elevati per ora lavorata (fr. 93.20). Il settore dei servizi di alloggio e di ristorazione figura invece in fondo alla classifica (fr. 38.40). Questi dati sono forniti dall'UST.

01.07.2020

Grave penuria di docenti nella Svizzera tedesca

Nel 2019 la penuria di docenti nella Svizzera tedesca si è considerevolmente aggravata. L'associazione mantello dei docenti svizzeri (LCH; tedesco) teme un'importante mancanza di personale per il nuovo anno scolastico. La situazione è particolarmente preoccupante per le classi del 7°-9° anno, ma lo è anche per la pedagogia specializzata, l'insegnamento del francese e la logopedia.

01.07.2020

Flexworking e slashing: pubblicazioni su nuove forme di lavoro

I motivi per cui le persone scelgono forme di lavoro flessibili, come il lavoro temporaneo o su chiamata, sono molteplici. Un'elevata flessibilità dell'attività svolta offre molte possibilità, ma richiede una maggiore responsabilità individuale. È quanto emerge da un recente studio dell'Università di Lucerna, che ha vagliato i motivi, le opportunità e le difficoltà dei lavoratori con orario flessibile. La rivista PANORAMA (francese/tedesco) ha da poco pubblicato una serie di articoli riguardanti il tema analogo dello "slashing" (esercizio di più attività professionali). Così come lo studio lucernese, anche la rivista giunge alla conclusione che l'esercizio di diverse attività offre più opportunità ma comporta anche più rischi.

01.07.2020

Avenir Jeunesse: nuova pubblicazione

Avenir Jeunesse (piattaforma di Avenir Suisse) ha pubblicato un nuovo studio intitolato "Se lancer sur le marché du travail 4.0" / "Durchstarten auf dem Arbeitsmarkt 4.0". L'opera affronta diversi quesiti che molti giovani si pongono prima di intraprendere una carriera: La mia formazione mi porta in un vicolo cieco? Resterò stagista per tutta la vita? La digitalizzazione renderà le mie competenze inutili? ecc. La pubblicazione vuole mettere in rilievo la necessità di agire a livello politico e attirare l'attenzione dei datori di lavoro, inoltre intende stimolare la responsabilità individuale dei giovani e far prendere loro coscienza di determinati conflitti di obiettivi.
Ulteriori informazioni (francese/tedesco)

17.06.2020

Coronavirus/KOF: barometro congiunturale ai minimi storici

In maggio il barometro congiunturale (francese/tedesco/inglese) del Centro di ricerca del Politecnico federale di Zurigo (KOF) ha raggiunto i livelli più bassi mai registrati nella storia di questo indicatore. Dopo il forte calo previsto e verificatosi nel mese di aprile, il barometro è sceso ulteriormente (-6,5 punti). Quest'ultima regressione è stata però meno importante rispetto a quella di aprile. Il crollo congiunturale degli ultimi tre mesi è molto più pronunciato di quello osservato durante la crisi finanziaria del 2008/2009. L'economia svizzera sta sprofondando in una grave recessione.

17.06.2020

Coronavirus/Syna: particolarmente colpiti dalla crisi i lavoratori temporanei

La crisi del coronavirus è sentita in modo particolare dai lavoratori temporanei e dal personale su chiamata. È quanto risulta da un sondaggio (francese/tedesco) del sindacato Syna condotto presso 5000 dipendenti, molti dei quali non fanno valere appieno il loro diritto di estensione del lavoro ridotto. Spesso queste persone perdono il loro impiego e si ritrovano disoccupati. Secondo Syna, le condizioni di assunzione per i posti temporanei e su chiamata vanno migliorate (salario minimo e stessi termini di disdetta degli altri dipendenti). Il sindacato richiede inoltre che le indennità di disoccupazione e per lavoro ridotto passino dall'80 al 100% nel caso dei dipendenti a basso reddito.

17.06.2020

Cooperazione internazionale: tendenze nel mercato del lavoro svizzero tra il 2010 e il 2018

Dal 2010 il mercato del lavoro svizzero della cooperazione internazionale (CI) ha conosciuto una forte crescita, soprattutto in campo umanitario. Nel periodo 2010-2018, ogni anno sono stati messi a concorso in media 800 posti specializzati nel quadro della CI. Quasi tre quarti dei posti da assegnare riguardano il settore della cooperazione allo sviluppo e solo un quarto concerne l'aiuto umanitario. Circa il 10% delle offerte sono posti di stage o posti di lavoro destinati espressamente ai giovani neodiplomati. Anche i curricoli offerti dalla formazione professionale di base e continua per le funzioni proposte nell'ambito della CI hanno avuto uno sviluppo dinamico. Questo è quanto emerge da un rapporto (francese/tedesco) dell'ufficio BASS commissionato da cinfo.