Newsletter del 28.11.2018

Notizie di attualità del 28.11.2018

Formazione professionale di base

Interventi parlamentari: risposte del Consiglio federale

Il Consiglio federale ha risposto in particolare agli interventi parlamentari seguenti:
- postulato 18.3769 (N. Paganini): Portare l'euforia di SwissSkills anche in altre zone del Paese;
- interpellanza 18.4046 (M. Reynard): Formazione continua e riqualificazione professionale. È in arrivo una vera e propria offensiva a favore dei dipendenti?;
- postulato 18.4017 (G. Marchand-Balet): Come aumentare i posti di tirocinio nelle imprese straniere con sede in Svizzera?;
- mozione 18.3933 (B. Vonlanthen): Fondi settoriali per la formazione continua;
- interpellanza 18.3887 (M. Munz): Giornate jolly per chi frequenta una formazione professionale di base.

Rapporto del Consiglio federale sull'educazione civica

Per adempiere a un postulato, il Consiglio federale ha pubblicato il rapporto "Visione d'insieme dell'educazione civica in Svizzera" (francese/tedesco) e propone di redigere, sulla base del rapporto, una documentazione da aggiornare regolarmente. La documentazione, che deve contemplare le attività della Confederazione nell'ambito dell'educazione civica a tutti i livelli e in tutti i settori, ha l'obiettivo di ottimizzare l'utilizzo delle offerte esistenti e mettere in evidenza le lacune. Il Consiglio federale sottolinea inoltre la necessità di adottare misure specifiche nel settore della formazione professionale e di incentivare la CDPE ad avviare la collaborazione nell'ambito della formazione generale.

Rapporto "Più posti per gli stage d'orientamento nelle professioni MINT"

Il rapporto "Più posti per gli stage d'orientamento nelle professioni MINT" (francese/tedesco) è stato steso dalla SEFRI in risposta al postulato 15.3552. Il documento mette in evidenza il fatto che gli stage d'orientamento rappresentano uno strumento determinante per una corretta scelta professionale da parte dei giovani nonché per stabilire l'idoneità dei candidati. Questo tipo di stage costituisce una parte importante di una valida procedura di selezione, e non solo per le professioni MINT (professioni legate alla matematica, all'informatica, alle scienze naturali e alla tecnica).

Ristorazione AFC e CFP: ordinanze emanate

La SEFRI ha emanato le ordinanze rivedute sulla formazione professionale di base Impiegato/a di ristorazione AFC e Addetto/a di ristorazione CFP, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2019 sostituendo le ordinanze del 7 dicembre 2004. Nelle prossime settimane le versioni cartacee delle ordinanze potranno essere ordinate presso l'UFCL, mentre le versioni elettroniche saranno disponibili sul sito della SEFRI. I piani di formazione potranno essere consultati nel mese di dicembre sul sito di Hotel & Gastro formation Svizzera e nell'elenco delle professioni della SEFRI.

IDES: oggetti parlamentari federali e cantonali, novembre 2018

Il Centro informazioni e documentazione IDES (francese/tedesco) della CDPE pubblica un elenco completo degli oggetti parlamentari, nel quale figurano le iniziative e le attività politiche attuali nel settore della formazione a livello federale e cantonale. L'elenco contiene tutte le tematiche, dalla scuola dell'obbligo alle scuole universitarie, passando per la formazione professionale, il livello secondario II e la formazione continua.
Documentazione parlamentare 11/2018
Archivio

Digitalizzazione e robotica

Il numero 11-12/2018 (tedesco) della Revue suisse de pédagogie spécialisée / Schweizerische Zeitschrift für Heilpädagogik affronta il tema dell'evoluzione digitale e discute delle opportunità, delle sfide e delle questioni etico-sociali legate a questo fenomeno. Degno di nota è l'articolo di D. Dünner e M. Pfister, che parla dell'introduzione dei mezzi digitali nelle scuole professionali e di come questo influisce su allievi e docenti.

BE: insegnamento bilingue al BWZ di Lyss

Dalla scorsa estate gli allievi del Centro di formazione professionale e continua (BWZ) di Lyss possono assolvere la loro formazione in due lingue: tedesco e francese. In primo piano si pone l'uso della lingua straniera nel lavoro quotidiano. In aggiunta è possibile partecipare a un soggiorno linguistico in Svizzera romanda. È quanto riporta il numero 6/2018 della Lettre sur la formation professionnelle / BerufsbildungsBrief, pubblicata dall'Ufficio delle scuole superiori e della formazione professionale del Canton Berna. Altri temi proposti: mobilità nella formazione professionale, un servizio di consulenza per persone in formazione, la collaborazione nelle professioni sanitarie e lo status sociale della formazione professionale nel caso dei migranti.

LU: la CKW come azienda formatrice

Martin Schwab, direttore dell'azienda fornitrice di energia della Svizzera centrale (CKW), sottolinea, in un'intervista rilasciata al periodico dell'Unione delle arti e dei mestieri del Canton Lucerna e pubblicata nel numero di novembre (pag. 24), che la formazione professionale è fortemente radicata nella grande azienda formatrice privata. Con 300 persone in formazione in 14 professioni, la CKW copre il suo fabbisogno di manodopera qualificata e, allo stesso tempo, adempie alla propria responsabilità sociale.

Germania: giovani con retroterra migratorio e conversione al settore dei servizi

In base allo studio "Besserer Übergang in Ausbildung mit ansteigender Zuwanderungsgeneration" (Formazione più accessibile per una generazione di immigrati in crescita) i giovani con un passato migratorio di terza generazione in cerca di un posto di tirocinio registrano un tasso di riuscita pari a quello dei giovani indigeni, se concludono la scuola dell'obbligo dopo il 9° o il 10° anno scolastico e aspirano a intraprendere subito una formazione professionale. Secondo un ulteriore studio, il numero delle persone attive in Germania aumenterà di oltre 800'000 unità entro la metà del prossimo decennio. In seguito diminuirà notevolmente fino al 2035. Allo stesso tempo lo spostamento delle specializzazioni professionali nel settore dei servizi continuerà a protrarsi. Infine si assisterà a un netto aumento di specialisti che seguono corsi di aggiornamento o che ottengono un diploma SUP.

Formazione professionale superiore e continua

Scuola alberghiera svizzera di Lucerna: ciclo di studio "Director of E-Commerce"

Chi seguirà il nuovo ciclo di studio della SHS Academy della Scuola alberghiera svizzera di Lucerna potrà imparare a vendere un hotel online. I partecipanti avranno l'opportunità di trasporre i contenuti della formazione direttamente nella quotidianità aziendale. La durata della formazione – flessibile e prorogabile fino a tre anni – e il piano di studio personalizzato sono appositamente pensati per conciliare lo studio con la vita professionale e privata dei partecipanti.
Ulteriori informazioni

SG/Svizzera orientale: accordo di collaborazione tra la PHSG e lo IUFFP

In futuro l'Alta scuola pedagogica di San Gallo (PHSG) e lo IUFFP opereranno nel quadro di una collaborazione più intensa. Dopo che, a fine settembre 2018 il Centro per la formazione professionale continua ha concluso la pluriennale collaborazione con la PHSG, di comune accordo, quest'ultima ha deciso di assumere la responsabilità di formare tutto il corpo docente della formazione professionale, della formazione professionale superiore e della formazione degli adulti per la Svizzera orientale. Su questa base, la PHSG e lo IUFFP intendono avviare una collaborazione più intensa nella formazione, nella formazione continua, nella ricerca e nei servizi.
Comunicato stampa (tedesco)

Austria: guida per il rafforzamento della formazione degli adulti

Con l'ausilio di una guida di "advocacy" – ovvero di sensibilizzazione della popolazione e dei responsabili della formazione – è possibile organizzare campagne a favore della formazione e sensibilizzare il grande pubblico su tematiche concernenti la formazione degli adulti. La guida propone otto passi e fornisce informazioni complementari.

Formazione generale e scuole universitarie

GE: master in economia politica del capitalismo e in astrofisica

Dall'anno accademico 2018/2019, l'Università di Ginevra (UNIGE) propone un master in economia politica del capitalismo. Il programma trasmette basi di economia politica arricchite da approcci sociologici, storici e comparativi. Nel settembre 2019 l'UNIGE avvierà inoltre un master in astrofisica. Il ciclo di studio approfondirà l'esoplanetologia, la fisica stellare ed extragalattica, l'uso di strumenti di misura e di analisi dei dati. I due master sono dispensati in inglese.

TI: Bachelor of Science SUPSI in Leisure Management

A partire dall'anno accademico 2019/2020, la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) proporrà il nuovo Bachelor in Leisure Management (inglese). Questa formazione è nata per rispondere ai bisogni manageriali nello sport, nel turismo, nella cultura, nell'intrattenimento e nelle attività del tempo libero. Il ciclo di studio si svolgerà in italiano, inglese e tedesco.
Comunicato stampa

VS: master "duale" in intelligenza artificiale

Il Vallese lancia un master in intelligenza artificiale, che avrà inizio nel febbraio 2019. Il progetto è frutto della collaborazione tra l'Ufficio cantonale delle scuole universitarie, UniDistance e l'istituto di ricerca Idiap. La formazione segue il modello del sistema duale: gli studenti sono assunti da aziende partner, dove realizzano progetti legati all'intelligenza artificiale, e parallelamente frequentano corsi teorici beneficiando inoltre dell'accompagnamento di esperti.
Comunicato stampa

VS: collaborazione tra la European Graduate School e l'Università di Malta

Con l'introduzione della legge sull'aiuto alle università, il Vallese ha perso la possibilità di accreditare piccole università come la European Graduate School (EGS) di Saas-Fee. Per continuare a garantire il riconoscimento internazionale dei diplomi, l'EGS ha avviato una collaborazione con l'Università di Malta.

Orientamento

Valutare i propri interessi su orientamento.ch

Su orientamento.ch sono ora disponibili due nuovi strumenti di autovalutazione in francese e tedesco. Innanzitutto, il Test d'interesse per gli studi (TIPE; francese) è nuovamente online con un design moderno. Questo test, che comprende circa 120 indirizzi di studio offerti dalle scuole universitarie, specializzate o pedagogiche, permette all'utente di definire o confermare i propri interessi in ambito universitario. Il Questionario delle professioni (Berufs-Check; tedesco) è ora disponibile anche in francese nella rubrica "Professioni AFC e CFP". Esso permette all'utente di confrontare i propri interessi e le proprie competenze con la professione AFC o CFP che intende intraprendere. Il questionario tiene conto delle 170 professioni AFC e CFP più frequenti, con 12 domande per professione.
Ulteriori informazioni

Fusione tra Gateway.one e Basic-check

Per 20 anni le aziende Gateway.one e Basic-check sono state considerate concorrenti, con i loro rispettivi test attitudinali (multicheck et basic-check). Secondo un comunicato stampa (tedesco), le due aziende si riuniranno presto sotto lo stesso tetto: Basic-check si fonderà con Gateway.one a inizio 2019.

Test d'intelligenza emotiva sul posto di lavoro

I ricercatori delle Università di Ginevra e Berna hanno messo a punto un test che misura per la prima volta l'intelligenza emotiva in situazioni lavorative specifiche. Il Geneva Emotional Competence Test (GECO) permette dunque di prendere in considerazione le competenze interpersonali e la gestione emotiva di una persona nelle procedure di orientamento e di reclutamento. Il GECO si concentra in particolare sulla capacità di comprendere e riconoscere le emozioni, di gestire le proprie come quelle degli altri in un contesto professionale. Il test, applicabile alla ricerca e all'utilizzo commerciale, è disponibile in francese, tedesco e inglese; la versione italiana è in fase di preparazione.
Comunicato stampa (francese) e articolo sulla ricerca (inglese)

Studio JAMES: streaming, social network, cybergrooming

Nel 2018 1200 giovani di età compresa tra i 12 e i 19 anni sono stati interpellati, nel quadro dello studio JAMES, sull'utilizzo che fanno dei media e sulle loro attività nel tempo libero. I risultati dimostrano che dal 2010 la frequenza delle attività svolte insieme alla famiglia è aumentata. Il 99% dei giovani in Svizzera possiede uno smartphone; cellulare e Internet sono usati quotidianamente per 150 minuti. Sempre in maggior misura vengono utilizzati i servizi di streaming musicale e video. L'87% di tutti i giovani in Svizzera ha un account su Instagram o Snapchat. Secondo lo studio, negli ultimi quattro anni è inoltre stato registrato un significativo aumento del cybergrooming: un terzo dei giovani dichiara di essere già stato contattato online da una persona estranea con richieste indesiderate a sfondo sessuale.

La Svizzera, primo paese al mondo nell'attirare i talenti

La Svizzera si riconferma la migliore a livello mondiale per quanto concerne l'attrazione dei talenti. Per la quinta volta consecutiva, il nostro Paese occupa il primo posto nell'IMD World Talent Ranking in materia di formazione professionale, manodopera straniera altamente qualificata e remunerazione in determinati campi professionali (servizi, funzioni dirigenziali, sistema educativo, ecc.).

VS: pubblicati il concetto di orientamento e il modello GUIDE

Il concetto sviluppato dall'Ufficio di orientamento professionale, universitario e di carriera dell'Alto Vallese è disponibile online. Dopo l'introduzione, una rappresentazione grafica del concetto di orientamento indica il filo conduttore e aiuta a orientarsi nella lettura. Il modello GUIDE è descritto nel dettaglio così come l'attuazione concreta dei singoli moduli di orientamento. Nell'allegato 2 figurano le risorse necessarie per intraprendere una carriera, con le quali gli orientatori lavorano quotidianamente. Stando all'ufficio dell'Alto Vallese, molti altri strumenti di lavoro finalizzati a rilevare e sviluppare le risorse necessarie per intraprendere una carriera così come l'intero processo di orientamento sarebbero attualmente in elaborazione. Nel numero 2/2018 della rivista PANORAMA (francese/tedesco) si trova un articolo che parla del modello e di altri concetti di orientamento.

Mercato del lavoro

Il mercato del lavoro nascosto è più limitato del previsto

Come dimostrava un sondaggio condotto dalla società di outplacement Von Rundstedt  nel 2017, il mercato del lavoro nascosto è determinante per la ricerca d'impiego (si veda l'edizione 16/2017 della Newsletter PANORAMA). Un recente studio dell'Università di Zurigo (Osservatorio del mercato del lavoro) è però giunto a una conclusione del tutto diversa: solo in un caso su cinque i posti di lavoro sarebbero assegnati attraverso canali invisibili come le reti di contatti personali o i social media. Anche l'importanza delle reti professionali (LinkedIn, Xing) e delle reti sociali (Facebook, Twitter) resterebbe marginale (ca. il 10% dei posti assegnati nel 2017). Per contro, nello stesso anno quasi il 40% dei posti vacanti è stato pubblicato all'interno delle aziende.
Ulteriori informazioni: La Vie économique / Die Volkswirtschaft

Lavoratori anziani: contributi LPP elevati e prospettive d'impiego

Contributi LPP elevati non prolungano la durata della disoccupazione dei lavoratori più anziani, non deprimono il reddito dei nuovi assunti né riducono le possibilità di trovare un nuovo impiego. Questo è quanto risulta da uno studio della Scuola universitaria professionale di Berna, condotto nel quadro del progetto "Arbeitsmarkt 45+". Questi risultati contraddicono l'opinione comune. Nel luglio 2018, l'associazione Workfair 50+ ha infatti lanciato un'iniziativa popolare intitolata "Lavoro invece di povertà", che reclama importi forfettari per il secondo pilastro.

Il contributo LPP scende allo 0,25%

Il Consiglio federale ha approvato la modifica dell'ordinanza sulla previdenza professionale obbligatoria dei disoccupati. La modifica, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2019, prevede la riduzione dell'aliquota di contribuzione dall'1,5 allo 0,25% del salario giornaliero coordinato. Questa misura permette di ridurre di circa 20 milioni di franchi all'anno l'onere finanziario a carico del fondo dell'assicurazione contro la disoccupazione e dei disoccupati. Il contributo LPP può essere ridotto in seguito alla diminuzione degli importi versati per i vari casi negli scorsi anni. I disoccupati sono assicurati contro i rischi di morte e di invalidità presso la Fondazione istituto collettore LPP.

Sondaggio: la digitalizzazione accresce il carico di lavoro

Due persone su tre pensano che la loro professione attuale esisterà ancora fra 15 anni. È quanto risulta da un sondaggio (tedesco) della piattaforma Xing condotto presso 1400 dei suoi membri. Il 52% delle persone interpellate auspica una separazione più netta fra tempo di lavoro e tempo libero, mentre due su tre preferirebbero, tra 15 anni, percepire uno stipendio fisso anziché guadagnare lavorando in prevalenza a progetto o in quanto freelance. L'83% ha infine l'impressione che negli ultimi anni il carico di lavoro sia aumentato a causa della digitalizzazione.

Integrazione professionale

Possibili misure a favore dell'integrazione professionale dei giovani adulti con problemi di salute

Ogni anno in Svizzera 2000 giovani non possono accedere al mercato del lavoro a causa di problemi fisici o psicologici, ciò che ha quale conseguenza una dipendenza da una rendita AI. Intenzionata a porre rimedio a questa situazione, l'associazione Compasso ha lavorato con alcuni specialisti e datori di lavoro per definire quattro campi d'azione destinati a integrare meglio nella vita professionale i giovani adulti con problemi di salute. Si tratta in particolare di ottimizzare l'accompagnamento del processo d'integrazione iniziale e di sfruttare meglio il potenziale della formazione a bassa soglia. All'interno di questi quattro campi d'azione, sono state formulate otto misure, tra cui promuovere le formazioni e le istituzioni legate a stage per un primo ingresso nel mercato del lavoro e sopprimere gli incitamenti sbagliati della LAI e a livello di applicazione cantonale.

Tribunale federale: sospensione dell'indennità di disoccupazione per un giorno di ritardo

In una decisione del 5 novembre 2018, il Tribunale federale conferma la legittimità di sanzionare un disoccupato che presenti, senza motivi giustificabili, le prove della ricerca di lavoro con un giorno di ritardo, anche se fino a quel momento la sua condotta è stata irreprensibile. Trovatosi proprio in questa situazione, un ginevrino in cerca d'impiego si è visto privato di un'indennità giornaliera e ha quindi interposto ricorso. I giudici federali ritengono tuttavia che questa sanzione sia corretta e che, considerate le circostanze (ritardo minimo, violazione unica), sia proporzionale alla violazione. Per contro, l'Association genevoise de défense des chômeurs (ADC) ritiene che questo caso non giustifichi alcuna sanzione dal momento che il ritardo non ha compromesso le opportunità di trovare lavoro né causato perdite finanziarie all'assicurazione contro la disoccupazione.
Ulteriori informazioni: RTS e Tribune de Genève

Ricerca sull'efficacia dei programmi d'integrazione nell'aiuto sociale

I programmi d'integrazione influiscono positivamente sull'inserimento professionale e sociale dei partecipanti. È quanto dimostra una ricerca (tedesco) nell'ambito della quale è stato anche sviluppato lo strumento "WiMe-Int". In questo contesto salta all'occhio il fatto che molti miglioramenti significativi si manifestano solo dopo un certo periodo di tempo. Per valutare l'efficacia con più precisione, sarebbe necessario distinguere tra i programmi il cui obiettivo è l'integrazione sociale e i programmi che invece mirano all'integrazione professionale. Chi partecipa a un programma d'integrazione professionale compie i progressi maggiori subito dopo la fine (provvisoria) del programma.

GR: integrazione dei migranti più efficace grazie a un salario parziale

Con il progetto pilota "Teillohnplus", il servizio preposto all'integrazione del Canton Grigioni ha testato un nuovo modello d'integrazione professionale più diretto dei rifugiati e delle persone ammesse provvisoriamente. In un periodo di 18 mesi, i partecipanti al progetto si qualificano acquisendo passo passo la necessaria esperienza professionale all'interno di un'azienda. Quest'ultima versa un salario parziale che aumenta progressivamente e viene integrato dall'aiuto sociale. Secondo una valutazione pubblicata nell'estate 2018 dalla Scuola universitaria di Lucerna, oltre l'80% dei partecipanti trova un impiego fisso o un posto di tirocinio. Il modello può essere adottato anche da altri Cantoni.
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