Newsletter del 14.08.2019

Notizie di attualità del 14.08.2019

Formazione professionale di base

SEFRI News: presto l'eccedenza di posti di tirocinio dovrebbe essere solo un ricordo

Quest'estate circa 80'000 giovani hanno concluso la scuola dell'obbligo. Gran parte di loro comincerà una formazione professionale di base o una scuola di maturità. Non tutti però compieranno subito questo passo. Il tema principale delle SEFRI News 3/2019 (francese/tedesco) approfondisce questioni relative alla "Transizione I". In un'intervista, il ricercatore Stefan C. Wolter fa il punto sulle chiare preferenze di ragazze e ragazzi. Per di più, nella Svizzera romanda e in Ticino la formazione duale sarebbe evidentemente la seconda scelta, mentre nella Svizzera tedesca si osserverebbe la situazione opposta. Stando a Wolter, il divario tra la domanda e l'offerta di posti di tirocinio si riequilibrerà grazie all'evoluzione demografica.

Studio del KOF sulla gestione del sistema svizzero della formazione professionale

Il KOF ha concluso una valutazione concernente la gestione del sistema svizzero della formazione professionale (francese/tedesco). Svolto su incarico della SEFRI, lo studio si è concentrato sulle questioni seguenti: Qual è la governance all'interno del sistema duale svizzero? Qual è la qualità della governance delle interfacce del sistema? Sebbene gli attori del sistema educativo svizzero si ritengano globalmente soddisfatti della loro cooperazione, la collaborazione con la Confederazione presenza un potenziale di miglioramento.

Nuova direttrice per lo IUFFP

Il 3 luglio 2019 il Consiglio federale ha nominato Barbara Fontanellaz direttrice dello IUFFP. La nuova direttrice entrerà in carica il 1° marzo 2020. Dal 2014 Fontanellaz è a capo del settore Lavoro sociale della Scuola universitaria professionale di San Gallo (FHSG). In qualità di vicerettrice dirige inoltre diverse unità organizzative interfacoltà nonché la Commissione dell'insegnamento della FHSG. Responsabile nazionale del Centro per lo sviluppo delle professioni e direttore supplente dello IUFFP, Jean-Pierre Perdrizat garantirà l'interim.
Comunicato stampa

Cooperazione tra Svizzera e Messico in ambito di formazione professionale

Nel 2016 circa una decina di aziende attive in Messico si sono impegnate a istituire programmi educativi nel quadro di un'iniziativa per la formazione duale. Nel contempo, il Paese centramericano avviava importanti riforme finalizzate a offrire programmi di formazione in azienda. Mauro Moruzzi, incaricato delle relazioni internazionali della SEFRI, ha tracciato un bilancio globalmente positivo dell'iniziativa con i responsabili di aziende Svizzere, in occasione di una visita del ministro del lavoro e del viceministro dell'educazione messicano.
Comunicato stampa

IDES: oggetti parlamentari federali e cantonali, luglio 2019

Il Centro informazioni e documentazione IDES della CDPE pubblica un elenco completo degli oggetti parlamentari, nel quale figurano le iniziative e le attività politiche attuali nel settore della formazione a livello federale e cantonale. L'elenco contiene tutte le tematiche, dalla scuola dell'obbligo alle scuole universitarie, passando per la formazione professionale, il livello secondario II e la formazione continua.
Documentazione parlamentare 7/2019
Archivio

Settore dei trasporti a fune: ordinanze emanate

La SEFRI ha emanato le ordinanze rivedute sulla formazione professionale di base Meccatronico/a degli impianti di trasporto a fune AFC e Addetto/a agli impianti di trasporto a fune CFP, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2020 sostituendo quelle del 18 dicembre 2009. Le versioni cartacee delle ordinanze possono essere ordinate presso l'UFCL, mentre le versioni elettroniche sono disponibili sul sito della SEFRI. I piani di formazione possono essere consultati nell'elenco delle professioni della SEFRI e saranno disponibili anche sulla pagina web dell'associazione Funivie svizzere.

Professioni della tecnica della costruzione: ordinanze emanate

La SEFRI ha emanato le ordinanze rivedute sulla formazione professionale di base Lattoniere/a AFC, Installatore/trice di impianti sanitari AFC e Installatore/trice di riscaldamenti AFC, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2020 sostituendo quelle del 1° gennaio 2008. Le versioni cartacee delle ordinanze possono essere ordinate presso l'UFCL, mentre le versioni elettroniche saranno disponibili sul sito della SEFRI. I piani di formazione potranno essere consultati nell'elenco delle professioni della SEFRI e saranno disponibili anche sulla pagina web dell'associazione suissetec.

Assistente dentale AFC: ordinanza emanata

La SEFRI ha emanato l'ordinanza riveduta sulla formazione professionale di base Assistente dentale AFC, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2020 sostituendo quella del 20 agosto 2009. La versione cartacea dell'ordinanza può essere ordinata presso l'UFCL, mentre la versione elettronica è disponibile sul sito della SEFRI. Il piano di formazione riveduto può essere consultato sulla pagina web della Società svizzera odontoiatri e nell'elenco delle professioni della SEFRI.

Campo dello smaltimento delle acque: modifica dei piani di formazione

A seguito della verifica quinquennale delle professioni di tecnologo/a per lo smaltimento delle acque AFC e addetto/a allo smaltimento delle acque CFP, l'associazione professionale competente ha proposto di procedere a una revisione parziale dei piani di formazione. D'intesa con la Commissione per lo sviluppo delle professioni della CSFP, è stato convenuto di tralasciare l'indagine conoscitiva. I piani di formazione riveduti sono entrati in vigore il 1° agosto 2019. Ora sono disponibili nell'elenco delle professioni della SEFRI e potranno anche essere scaricati dal sito dell'Associazione per la formazione nel ramo Manutenzione delle canalizzazioni.

Campo professionale "Microtecnica": indagine conoscitiva

La SEFRI sottopone a indagine conoscitiva i progetti delle ordinanze e dei piani di formazione per le professioni di micromeccanico/a AFC, disegnatore/trice in microtecnica AFC e operatore/trice della qualità in microtecnica AFC. La procedura si conclude il 15 ottobre 2019. I documenti possono essere scaricati dal sito della SEFRI.

La SRFP vuole ricompensare il transfer dalla ricerca alla pratica

La Società svizzera per la ricerca applicata in materia di formazione professionale (SRFP) intende rafforzare il dialogo tra la ricerca e la pratica, e apportare il suo contributo a innovazioni utili nell'ambito della formazione professionale. A tal fine, la SRFP lancia un premio destinato a ricompensare i progetti di ricerca i cui risultati possono essere trasposti nella pratica. Il concorso è aperto fino al 30 novembre 2019.
Ulteriori informazioni (francese/tedesco)

Passaggio al mondo del lavoro

L'edizione 7-8/2019 (tedesco) della Revue suisse de pédagogie spécialisée / Schweizerische Zeitschrift für Heilpädagogik propone articoli relativi all'integrazione professionale di persone portatrici di handicap. I temi: giovani con disabilità che esordiscono nel mondo del lavoro, il job coach, la fondazione Züriwerk, un esempio pratico dal Canton Basilea Città e il label iPunkt.

TIC: allievi soddisfatti della loro formazione

Secondo i risultati di un sondaggio nazionale condotto da ICT-Formazione professionale Svizzera presso giovani a fine tirocinio, la stragrande maggioranza è soddisfatta della propria scelta professionale. Le allieve sono molto più numerose in mediamatica (31%) che in informatica (10%). Il 26% degli interpellati assolve la maturità professionale durante la formazione, il 22% prevede invece di farlo dopo il tirocinio. Si veda anche l'intervista (tedesco) di Serge Frech, direttore di ICT-Formazione professionale Svizzera, nella rivista HR Swiss.

Panissimo: una formatrice fiera dei suoi allievi

L'associazione Panettieri-Confettieri svizzeri pubblica regolarmente il ritratto di giovani professionisti nella sua rivista panissimo. Nell'edizione del 22 luglio 2019, la formatrice Isaline Kauffmann esprime tutto il suo orgoglio nel vedere i suoi allievi riuscire. Da quando ha concluso il tirocinio, Isaline lavora presso la confetteria Wolfisberg di Carouge (GE). Dopo aver completato una formazione nella vendita, è tornata in laboratorio, dove è diventata vice capo pasticcere e responsabile delle persone in formazione. Dal 2016 Isaline è perito d'esame e a partire da settembre, fungerà anche da punto di riferimento, facendo da intermediaria fra persone in formazione, aziende formatrici e ufficio della formazione professionale.

Nuovo promemoria sullo scioglimento del contratto di tirocinio

Il contratto di tirocinio può essere sciolto durante il periodo di prova oppure, in reciproco accordo ma anche unilateralmente per motivi gravi, prima della fine della formazione. Le parti contraenti cercano di fare il possibile perché la formazione professionale iniziata possa concludersi regolarmente. Il Promemoria CSFO no. 23 informa su come agire concretamente qualora si decidesse di sciogliere un contratto di tirocinio.
Link diretto alla pagina tematica dei promemoria: www.memo.formazioneprof.ch

NE: nuova direttrice del SFPO

Il Dipartimento dell'educazione e della famiglia del Canton Neuchâtel ha designato Laurence Knoepfler Chevalley come nuova direttrice del Servizio delle formazioni postobbligatorie e dell'orientamento (SFPO). Knoepfler Chevalley ha assunto la sua nuova funzione il 1° agosto 2019.
Comunicato stampa

ZH: statistica della formazione 2018/2019

La statistica tascabile della Direzione dell'educazione del Canton Zurigo presenta fatti e cifre sul sistema zurighese della formazione 2018/2019. Una volta terminata la scuola dell'obbligo, circa l'80% dei giovani frequenta una scuola professionale. Il tasso di maturità professionale (MP1) durante la formazione professionale di base è pari all'11,3%, mentre la quota di allievi che seguono una formazione scolastica del livello secondario II è del 18,7%. Negli ultimi dieci anni, il numero di studenti immatricolati alle scuole universitarie professionali è sensibilmente aumentato e registra, dal 2013, oltre 20'000 iscritti. In confronto, nello stesso arco di tempo, il numero di studenti immatricolati all'università è rimasto invariato.

Austria: sondaggio tra i formatori in azienda

In Austria oltre 1000 formatori in azienda sono stati interpellati circa le loro esperienze e le loro aspettative. Globalmente individuano i maggiori problemi nella carenza quantitativa e qualitativa di giovani in formazione. Le ragioni risiederebbero nell'evoluzione demografica e nella concorrenza che ne consegue tra le aziende e le scuole, le quali cercano di assicurarsi gli allievi migliori. Un altro aspetto negativo sarebbe la distrazione dovuta agli smart phone e le crescenti spese amministrative. Per contro, solo un terzo degli intervistati si sente gravato da risorse finanziarie limitate. Va infine sottolineato che il 98% svolge volentieri le proprie mansioni.
Rapporto

La formazione in Germania e le sue difficoltà

Nell'edizione 2/2019, la rivista francese di scienze sociali Formation emploi s'interessa alla formazione professionale di base in Germania e alle difficoltà cui il Paese è confrontato. Alcuni specialisti tedeschi e francesi constatano che la formazione duale in Germania è il prodotto di una specifica configurazione storica che invita alla prudenza nei raffronti con il sistema francese. Analizzando il coinvolgimento delle aziende, la permeabilità e le assunzioni da parte di datori di lavoro diversi, il sistema tedesco rivela dei punti deboli che, per certi aspetti, lo fanno apparire un "colosso dai piedi d'argilla".

Formazione professionale superiore e continua

Think tank Transit: rapporto delle tendenze per la formazione continua

Il think tank Transit pubblica un rapporto (tedesco/inglese) che esamina le tendenze della formazione per adulti e ne descrive il funzionamento. I risultati principali provengono da diversi workshop, il più recente dei quali si è tenuto il 16 gennaio 2019 a Zurigo. Questo incontro ha permesso di esaminare temi centrali e sviluppare una sorta di mappa online raffigurante il futuro panorama della formazione continua. Da notare che il think tank organizzerà il suo primo incontro in Svizzera romanda il 17 settembre prossimo. Il numero 2/2019 di Education Permanente (francese/tedesco), la rivista specializzata della FSEA, è dedicato ai lavori di Transit.

Regolamenti d'esame in consultazione

L'associazione professionale competente ha presentato alla SEFRI i disegni di regolamento concernenti gli esami di professione di responsabile di azienda agricola, responsabile di azienda frutticola, responsabile di azienda avicola, responsabile di azienda cantiniera, responsabile di azienda viticola e responsabile di azienda orticola con attesto professionale federale. A questi si aggiungono i disegni di modifica di regolamento concernenti gli esami professionali superiori di maestro/a agricoltore/trice, maestro/a frutticoltore/trice, maestro/a avicoltore/trice, maestro/a cantiniere/a, maestro/a viticoltore/trice, maestro/a orticoltore/trice e responsabile d'economia domestica rurale diplomato / contadina diplomata.
Foglio federale del 16 luglio 2019

Abrogazione di un regolamento

L'associazione professionale competente ha deciso di abrogare per il 30 settembre 2019 il regolamento concernente l'esame professionale superiore di maestro/a montatore/trice d'isolamenti del 3 settembre 1987.
Foglio federale del 23 luglio 2019

Formazione generale e scuole universitarie

CDPE/swissuniversities: facilitare la transizione dal liceo all'università

La CDPE e swissuniversities hanno firmato una dichiarazione d'adesione finalizzata a ottimizzare la transizione dal liceo all'università. I due enti hanno definito sei obiettivi che intendono perseguire, rafforzando la collaborazione tra i due corpi docenti, gli attori istituzionali interessati e soprattutto i servizi di orientamento professionale, universitario e di carriera. Licei e università dovranno impegnarsi in particolare nell'orientamento universitario e di carriera; nei primi mesi di università, gli studenti beneficeranno di offerte di sostegno individuali. Le misure che permetteranno di conseguire gli obiettivi fissati saranno catalogate sotto forma di buone pratiche in un documento aggiornato annualmente.
Comunicato stampa (francese/tedesco)

CDPE: ratifica di un nuovo concordato universitario

L'Assemblea plenaria della CDPE ha approvato con 18 voti su 24 il nuovo accordo intercantonale universitario. Quest'ultimo determina i contributi che ogni Cantone deve versare ai Cantoni universitari dove studiano i propri domiciliati. Finora sono sei i Cantoni (GL, GR, JU, TI, UR e VS) che beneficiano di sconti per perdite migratorie legate agli studenti che non fanno ritorno nel Cantone una volta terminata la formazione. La revisione apporterà due grandi cambiamenti: da una parte, i contributi saranno calcolati in base ai costi effettivi, dall'altra, saranno soppressi gli sconti, dal momento che in quasi tutti i Cantoni si verificano perdite migratorie. Secondo un comunicato stampa (francese/tedesco), se la CDPE prevede un'evoluzione stabile delle tariffe con il nuovo sistema, alcuni Cantoni universitari, in particolar modo quelli romandi, si sentiranno svantaggiati. Spetta ora ai Catoni decidere se ratificare o meno il nuovo accordo, che entrerà in vigore con l'adesione di 18 Cantoni.

SEFRI: pubblicazione sulle scuole universitarie e la ricerca

La SEFRI ha pubblicato l'opuscolo "L'enseignement supérieur et la recherche en Suisse" (francese/tedesco/inglese). La pubblicazione contiene fatti e cifre relativi al panorama svizzero delle scuole universitarie e della ricerca, e presenta le università, i politecnici e le scuole universitarie professionali attraverso dei ritratti.

LU: nuovo bachelor in intelligenza artificiale e apprendimento automatico

Da febbraio 2020 la Scuola universitaria professionale di Lucerna (HSLU) proporrà il bachelor in intelligenza artificiale e apprendimento automatico quale ciclo di studio a tempo pieno o parallelo a un'attività lavorativa. Fondato su una formazione informatica di base, il nuovo programma trasmette conoscenze specialistiche in diverse discipline legate all'intelligenza artificiale, in particolare nell'apprendimento automatico e nella robotica. Le priorità della formazione sono l'analisi di video e immagini, l'elaborazione della lingua naturale, l'ottimizzazione di processi industriali, lo sviluppo di sistemi di diagnosi e modelli imprenditoriali basati sull'intelligenza artificiale nonché la robotica cognitiva.

ZH: evento speciale per orientatori universitari

Durante le giornate informative, l'Università e il Politecnico federale di Zurigo invitano orientatori universitari, docenti e rettori a un evento speciale. Il tema principale della manifestazione è la riforma degli studi nelle Facoltà di filosofia e teologia dell'università. L'evento si terrà giovedì 5 settembre dalle 10.45 alle 12.00, nell'edificio principale dell'Università di Zurigo. Gli interessati possono iscriversi per e-mail all'indirizzo zentrale-studienberatung@sib.uzh.ch.

Orientamento

Miglioramento della ricerca dei posti di tirocinio su orientamento.ch

Nel giugno 2018 la funzione di ricerca dei posti di tirocinio su orientamento.ch è stata reimpostata. Dopo una valutazione sulla fruibilità da parte degli utenti, sono stati effettuati dei miglioramenti (giugno 2019); il più importante: nel momento in cui l'utente modifica i criteri dopo aver già effettuato una ricerca, i risultati della prima ricerca vengono nascosti affinché l'utente comprenda che è necessario cliccare nuovamente su "Mostrare i risultati" per caricare i nuovi risultati. Le modifiche apportate sono descritte nel dettaglio sul sito del CSFO.

Nuova responsabile del MASP CC&HRM

Le Università di Berna e Friburgo hanno nominato Andrea Eller come nuova responsabile del MAS in Psychology of Career Counseling and Human Resources Management (MASP CC&HRM). Andrea Eller assumerà la direzione del programma a partire dal mese di marzo 2020. Eller ha studiato psicologia del lavoro all'Università di Friburgo e ha conseguito il MASP CC&HRM mentre lavorava al Centro di orientamento di Liestal (BL). È stata inoltre responsabile dell'infoteca e direttrice aggiunta del Centro di orientamento di Bottmingen (BL). Manfred Kuonen, l'attuale responsabile del programma MASP CC&HRM, lascerà la sua carica a fine 2019 per assumere una nuova funzione presso l'Alta scuola pedagogica di Berna (PHBern).
Comunicato stampa

Specializzazione in psicologia del coaching: nuovo riconoscimento FSP

Attualmente tutti i cicli di perfezionamento riconosciuti dalla Federazione svizzera delle psicologhe e degli psicologi (FSP) sono sottoposti a rivalutazione. Si tratta di una fase importante per poter garantirne la qualità. Organizzato dalla SSCP (Swiss Society for Coaching Psychology), il corso di specializzazione in psicologia del coaching (francese/tedesco/inglese) è il primo programma a essere stato rivalutato e ad aver ottenuto il nuovo riconoscimento.
Ulteriori informazioni

Statistiche 2018 delle professioni più scelte dai giovani

Le statistiche delle professioni più scelte nel 2018 registrano ben pochi cambiamenti rispetto all'anno precedente. Per quanto riguarda gli AFC, la professione di impiegato/a di commercio ha totalizzato ancora una volta il più alto numero di nuovi contratti di tirocinio conclusi. Seguono le professioni di operatore/trice sociosanitario/a, impiegato/a del commercio al dettaglio e operatore/trice socioassistenziale. In testa alla classifica dei CFP troviamo ancora le professioni di assistente del commercio al dettaglio, addetto/a alle cure sociosanitarie e assistente d'ufficio. Per contro, gli assistenti di manutenzione per automobili, che si posizionavano al 4° rango, hanno scambiato posizione con gli addetti alla tecnica della costruzione (prima al 6°posto), appena dietro agli addetti di cucina.
Statistica AFC 2018
Statistica CFP 2018

Conferenza internazionale: politica e orientamento di carriera

Nel giugno 2019, la 9a conferenza internazionale sull'orientamento di carriera e la politica pubblica ha preso in esame i metodi con cui i governi, le società, i datori di lavoro e le istituzioni educative possono sostenere i cittadini nel costruirsi una solida carriera. I rappresentanti di 33 paesi, dell'UNESCO, dell'OCSE e della Commissione europea hanno formulato una serie di politiche e di pratiche efficaci, improntate soprattutto all'innovazione e all'adeguamento a contesti mutevoli come pure a un'accessibilità e a un'integrazione ottimizzate dell'orientamento di carriera. Questi risultati sono riassunti in un comunicato (inglese).

Germania: orientamento professionale per i genitori

Secondo alcuni studi i giovani ritengono che i consigli dati dai genitori in fatto di scelta professionale siano i più utili in assoluto. Questo significa forse che i genitori sono meglio dei consulenti dei servizi di orientamento? Come dimostra un rapporto della Scuola universitaria dell'Agenzia federale per il lavoro pubblicato nel dvb Forum non ha senso mettere a confronto un orientamento informale con l'orientamento professionale. Sarebbe invece più opportuno cogliere gli aspetti positivi delle due cose per poi unirli. L'analisi raccomanda ai servizi di orientamento di considerare maggiormente i genitori come gruppo target e di sfruttare appieno il loro ruolo di moltiplicatori. Il rapporto può essere acquistato in formato e-paper o essere consultato sotto forma di rivista (n. 2/2019).

Mercato del lavoro

Studio dell'UBS: nel prossimo decennio alla Svizzera mancheranno fino a mezzo milione di lavoratori qualificati

Nei prossimi dieci anni, l'economia svizzera lamenterà la mancanza di 300'000-500'000 lavoratori qualificati. La domanda dovrebbe crescere fortemente in alcuni segmenti del settore terziario, ad esempio nel sanitario, mentre stagnerà in altri settori. Il fabbisogno dell'industria, in particolare, dovrebbe essere coperto. Non basterà la sola immigrazione per colmare la penuria di manodopera qualificata. Queste, le conclusioni di uno studio dell'UBS. Il rapporto raccomanda alcuni approcci complementari per attenuare la mancanza di forza lavoro: un innalzamento della partecipazione al mercato del lavoro – in particolare attraverso una maggiore integrazione dei disoccupati e una più alta partecipazione delle donne – come pure una flessibilizzazione dell'età pensionistica.
Comunicato stampa

Svizzera, campionessa europea della sottoccupazione

Nel 2018 in Svizzera il potenziale di forza lavoro inutilizzato ammontava a 830'000 persone ed era costituito da 356'000 sottoccupati (persone attive a tempo parziale che desiderano e sono disposte a lavorare di più), 231'000 disoccupati e 243'000 facenti parte della "riserva di persone" (persone alla ricerca di un lavoro, ma non immediatamente disponibili e viceversa). Il volume di lavoro che i sottoccupati sarebbero stati disposti a fornire addizionato a quello dei disoccupati corrisponde a una mancanza di lavoro pari a 299'000 posti a tempo pieno. Con il 7,0% delle persone attive, nel 2018 la Svizzera presentava il tasso di sottoccupati più elevato nel confronto europeo. Questi sono alcuni risultati di una pubblicazione (francese/tedesco) dell'UST.
Ulteriori informazioni

Tasso di attività: diminuiscono ulteriormente le differenze tra uomini e donne

Nel 2018 il tasso di attività delle donne tra i 15 e i 64 anni (79,9%) è stato inferiore di 8,6 punti percentuali rispetto a quello degli uomini (88,5%). Tra il 2010 e il 2018 la differenza tra i sessi si è ridotta di 3,3 punti percentuali. In compenso, dato che si registrano molte più donne che uomini nel lavoro a tempo parziale (il 57,9% contro il 14,9%), i tassi di attività convertiti in equivalenti a tempo pieno erano pari al 59,8% per le prime e al 85,5% per i secondi. È inoltre sorprendente osservare come nel 2018 gli uomini con figli di età inferiore ai 4 anni lavoravano molto di più a tempo parziale rispetto al 2010 (+5,3 punti percentuali fino al 14,1%). Questi dati sono tratti dall'ultima Rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera (RIFOS 2018).

Quasi mezzo milione di persone percepisce un salario basso

Nel 2016, in Svizzera si contavano 329'300 posti a salario basso nell'insieme dei settori privato e pubblico. Le persone che occupavano questi posti erano 473'700, (due terzi delle quali donne). È quanto emerge da un'analisi dell'UST. Più di un terzo dei posti a salario basso si concentrava nei seguenti rami economici: "commercio al dettaglio", "attività di servizi di ristorazione" e "servizi di alloggio". Per salari bassi s'intendono le remunerazioni che si attestano nella parte più bassa della scala salariale. Un posto di lavoro viene per convenzione considerato a "salario basso" quando la remunerazione ricalcolata sulla base di un equivalente a tempo pieno di 40 ore settimanali è inferiore ai due terzi del salario lordo mediano, ovvero a 4335 franchi lordi al mese per il 2016.

Studio: la Svizzera e i suoi Paesi limitrofi sono una Powerhouse industriale

Nel cuore dell'Europa, la Svizzera e le sue regioni limitrofe formano una rete di produzione e di ricerca transfrontaliera altamente performante. In quanto mercati di vendita, queste regioni rivestono per l'industria metalmeccanica ed elettrica svizzera (industria MEM) la stessa importanza di Stati Uniti e Cina congiuntamente. Questa è la conclusione di un nuovo studio realizzato per Swissmem dall'istituto di ricerca economica BAK Economics di Basilea. Lo studio conclude che la Svizzera e le sue regioni limitrofe hanno un interesse vitale per il mantenimento e l'ulteriore sviluppo degli accordi bilaterali.

UST: la Svizzera suddivisa in 101 bacini d'impiego

L'UST rivede la definizione dei bacini d'impiego, finora noti come "regioni MS"; la Svizzera ne conta 101. Questi spazi di vita e di lavoro sono stati delimitati sulla base degli spostamenti delle persone attive che dal proprio domicilio si recano al lavoro. Questa nuova definizione statistica è disponibile per le analisi regionali o territoriali e consentirà di mettere in luce aspetti pertinenti a livello microregionale. Sono inoltre stati definiti, per raggruppamento, 16 grandi bacini d'impiego.
Comunicato stampa

NE: il numero di disoccupati torna al livello del 2008

La tendenza positiva della statistica della disoccupazione del Canton Neuchâtel trova conferma. Al 30 giugno 2019, il numero di disoccupati è diminuito rispetto al mese precedente, registrando 2897 persone. Dalla fine del 2008 questo valore non era mai sceso sotto la soglia delle 3000 unità. Il tasso di disoccupazione è quindi sceso dal 3,3 al 3,1% rispetto al mese precedente (nel giugno 2018 era ancora del 4,4%). A titolo di confronto, in Svizzera romanda il tasso di disoccupazione è sceso dal 3,1 al 3,0% tra maggio e giugno 2019, secondo cifre dettagliate (a livello nazionale dal 2,2 al 2,1%).
Comunicato stampa

Integrazione professionale

SECO: progetto "Matching delle competenze" previsto entro il 2020

Oggi gli URC svolgono una ricerca dei posti vacanti in base a questo o quest'altro profilo senza un elenco delle competenze uniforme e dettagliato. Tutto questo sta per cambiare grazie al progetto della SECO "Matching delle competenze", che prevede l'elaborazione di un catalogo delle competenze che funge da base per il relativo matching con i posti vacanti. Il nuovo strumento sarà introdotto nel gennaio 2020 quando il valore soglia per annunciare i posti vacanti scenderà al 5%.
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